Cessione Milan, un epilogo che ha lasciato strascichi enormi, cause legali ed accuse pesantissime. Vediamo qui di seguito la contromossa di Paul Singer, patron del fondo Elliott.
Siamo a fine agosto 2022, il
Milan cambia padrone ed ufficialmente le quote del
fondo Elliott passano a
Redbird per un’operazione totale da
1,2 milioni di euro. Una
vendor loan, scopriremo dopo. Ossia un’operazione mirata a finanziare l’acquirente, in questo caso
Gerry Cardinale, con un prestito personale le cui rate verranno pagate proprio ad Elliott stesso.
Poco dopo entra in scena
Blue Skye la cui
accusa è quella di avere condotto le trattative a sua insaputa, sebbene i proprietari
Gianluca D’Avanzo e
Salvatore Cerchione detenessero una quota di minoranza del
4%.
Una guerra senza esclusione di colpi che ha portato in tribunale in un primo momento
Paul Singer la cui vendetta è arrivata quasi subito. Elliott ha infatti avviato un procedimento legale contro Blue Skye con l’accusa di
ricatto ed estorsione. Accuse pesanti, ma che Singer dichiara di potere dimostrare.
Il processo prenderà vita il
24 novembre con D’Avanzo e Cerchione accusati di avere fatto
minacce per l’ottenimento di concessioni finanziarie. La decisione finale spetterà alla
Corte del Lussemburgo.
Aggiungiamo per dovere di cronaca che il Milan e
Gerry Cardinale saranno solamente spettatori di questo processo, non avendo alcune responsabilità. Siamo comunque certi che tra Elliott e Blue Skye saranno scintille.