Costruire una base solida per dare il via a un nuovo ciclo vincente. Chiellini sottolinea l'importanza di lavoro di squadra, cultura del sacrificio e una struttura societaria forte, che sarà completata entro l’autunno.
Da Director of Football Strategy, Chiellini affianca il club nelle dinamiche istituzionali e interne. Non gestisce direttamente il mercato, ma contribuisce al processo decisionale con spirito collaborativo.
Il nuovo corso societario
"Non c’è un uomo solo al comando. Anche ai tempi di Agnelli si lavorava per delega."
Lavora fianco a fianco con Damien Comolli, definito «molto attento ai dati ma non solo un uomo di numeri». La nuova dirigenza è orientata verso un approccio moderno e condiviso.
Da giocatore a dirigente
Chiellini racconta la sua evoluzione:
“È un mondo nuovo, quello delle istituzioni (UEFA, ECA, Lega), e va conosciuto. Ma il motore della Juventus non è solo il campo: è anche tutto ciò che lo sostiene”.
Su Igor Tudor
Apprezzamento per il lavoro del tecnico croato:
"Ha trasmesso grande cultura del lavoro e valori forti. La squadra ha risposto bene, anche se la strada per tornare a vincere è lunga".
Cicli e anticicli nella storia della Juve
Chiellini ricorda che la Juve ha sempre alternato momenti vincenti a fasi di transizione, ma:
"I nostri anticicli sono stati più brevi di quelli degli altri. Questo ci distingue".
Giorgio Chiellini (Juventus) portrait during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs Juventus FC at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, October 30, 2021 - Credit: Ettore Griffoni
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.