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Daniele Bartocci, il giornalista in nomination per Innovation&Leadership Awards 2022
Daniele Bartocci, giornalista pluripremiato e nostro editorialista, è tra i candidati per Le Fonti Awards 2022.
Una nomination importante per i prestigiosi Innovation&Leadership Awards: giovedì pomeriggio 10 marzo in diretta streaming (su Le Fonti Tv – Channel) dalla Borsa Italiana -Piazza Affari Milano la cerimonia di premiazione.
Il giornalista di Jesi Daniele Bartocci sarà presente anche quest’anno, dopo la vittoria di novembre 2021 quando si aggiudicò il titolo di Eccellenza dell’Anno 2021 – Giornalista dell’anno Professionista Sport & Food.
Una bella soddisfazione anche per noi di CalcioStyle che abbiamo cercato di fare sempre del nostro meglio dal punto di vista della qualità dell’informazione.
Ora incrociamo le dita: un forte in bocca al lupo al nostro collaboratore che, da finalista, proverà ad alzare al cielo l’ambito trofeo di Professionista dell’Anno nel campo Giornalismo e comunicazione.
Il premio Le Fonti Awards, nel corso degli anni patrocinato anche dalla Commissione Europea, costituisce il più importante riconoscimento alle leadership nazionali e ai migliori professionisti e realtà dell’economia italiana.
Dopo il premio di miglior blogger sportivo 2020 e di miglior giornalista giovane 2019 e 2020 alla cerimonia di commemorazione dell’ex Juventus Renato Cesarini, Daniele Bartocci è riuscito a conquistare negli anni una pluralità di premi tra cui il Myllennium Award sia nel 2019 che nel 2020 e il Premio Giovanni Arpino.
Scopriamo dunque tutto sul ragazzo: dalla sua carriera nel pianeta giornalistico ai dettagli della sua vita privata.
CHI È DANIELE BARTOCCI, GIORNALISTA DELL’ANNO 2021 ‘LE FONTI AWARDS’
Daniele Bartocci nasce a Jesi, in provincia di Ancona, il 26 giugno 1989.
Ottiene una laurea magistrale con lode in Economia e Commercio presso Università Univpm nel 2013, per poi intraprendere la carriera giornalistica partendo da media locali marchigiani.
Dopo una lunga avventura da telecronista e radiocronista sportivo arriva l’esperienza nel quotidiano Corriere Adriatico.
Da quel momento la sua carriera è in ascesa, con il ragazzo di Jesi (città di Roberto Mancini, Luca Marchegiani, Valentina Vezzali ed Elisa di Francisca) che dal 2019 ad oggi riesce a vincere illustri premi nazionali di giornalismo, per poi passare anche alla tv, prima come giornalista/opinionista ospite in palinsesti sportivi marchigiani quindi su Rtl 102.5 e oggi come giudice giornalista del talent show televisivo King of Pizza (presto in onda su Sky e Canale Italia insieme a personaggi quali Edoardo Raspelli).
Daniele Bartocci è anche un giovane blogger di successo, avendo vinto il premio miglior blogger sportivo a Blog dell’Anno 2020 oltre al premio di miglior giornalista sportivo giovane nel 2019 e 2020 alla cerimonia di commemorazione dell’ex Juventus Renato Cesarini.
Bartocci nel 2021 ha scritto il libro Happy Hour da fuoriclasse al BarTocci, affrontando in esclusiva tramite materiali ingialliti d’epoca il primo anno in Italia (stagione 1983-84) del ‘Re Mida del volley’ Julio Velasco, manager dello Jesi Volley in serie A.
Nel 2021, oltre al premio giornalismo sportivo Cigana (patrocinato da Coni e Ussi Friuli) e al Premio Campania Terra Felix (con l’alto Patrocinio Presidenza Consiglio dei Ministri), è stato incoronato Giornalista dell’anno al premio Le Fonti Awards Milano “per essere uno dei più giovani giornalisti ad aver ottenuto illustri riconoscimenti negli ultimi anni”, cerimonia riservata alle eccellenze nel mondo dei professionisti ed imprese.
Nel 2019 e nel 2020, tra i riconoscimenti ottenuti, è stato premiato dall’allora Ministro Sport e Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora e dal Presidente Coni Giovanni Malagò, ai Myllennium Award, per due anni consecutivi, premio assegnato ai migliori talenti millennials italiani.
E’ stato giudice del premio Calciobidone riservato al peggior calciatore di serie A, vinto nel 2021 dall’ex Juventus Ramsey.
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Inter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma
Tegola per l’Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all’adduttore. Salterà il big match contro la Roma, è il 28° stop in due anni.

Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il comunicato medico e l’assenza contro la Roma
Nuovo contrattempo fisico per Hakan Calhanoglu. Il regista nerazzurro è stato sottoposto ad accertamenti strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano dopo aver riscontrato un fastidio in allenamento alla vigilia della sfida contro l’Udinese. Gli esami hanno confermato il quadro clinico, evidenziando un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra che lo costringerà a saltare la trasferta dell’Olimpico contro la Roma.
La società ha formalizzato la situazione attraverso la nota ufficiale del club nerazzurro: “Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. Le sue condizione saranno valutate nei prossimi giorni”.
Lo storico infortuni e la posizione di mister Chivu
Il nuovo stop riaccende l’attenzione sulle condizioni atletiche del centrocampista turco, che negli ultimi due anni ha già collezionato un totale di 28 partite saltate per vari problemi fisici. Un dato rilevante proprio mentre la dirigenza nerazzurra, con il direttore sportivo Dario Baccin, lavora alle trattative per il rinnovo del suo contratto.
Il tecnico Cristian Chivu aveva già anticipato la delicatezza della situazione prima del match con l’Udinese, poi vinto 5-3, sottolineando la centralità del giocatore nello scacchiere tattico della squadra: “Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani (martedì, ndr) penso lo farà. Ha avuto un risentimento all’adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente ma stamattina (lunedì mattina, ndr) continuava ad avere dolore. È un grande giocatore per noi, importante, lo ha fatto vedere in tutti questi anni, lo farà vedere anche quest’anno”.
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Il fair play sotto i riflettori domani al CONI
Fair Play protagonista domattina a Roma. Dallo sport all’impresa, dalla formazione della persona allo sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a Bellessere Fairplay. Si tratta del progetto ideato dalla Fondazione E-novation, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 10 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del Coni, a Roma.
RUGGERO ALCANTERINI (PRESIDENTE COMITATO NAZIONALE FAIR PLAY) TRA I PROTAGONISTI AL CONI
L’iniziativa è davvero molto interessante, dal titolo “Dai campi di gioco ai diversi campi della vita d’impresa e nelle professioni”. Questo punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita personale e sociale, mettendo in evidenza come principi quali disciplina, sacrificio, continuità, rispetto delle regole e capacità di cooperazione possano diventare patrimonio anche della vita professionale e imprenditoriale. Presente ovviamente Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fair Play.
Al centro dell’incontro il concetto di “Coopetition”, sintesi tra competizione e cooperazione, inteso come modello basato sul confronto nel rispetto delle regole e sulla capacità di costruire opportunità condivise.
“È bello vedere tanti giovani crescere e affermarsi come imprenditori, in tanti campi, facendo propri gli insegnamenti dello sport come la continuità, il sacrificio e la disciplina, ma anche affermando nella natura di imprenditori i valori della Coopetition”, sottolinea Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e ideatore del format Bellessere Fairplay.
OSPITI E PROGRAMMA EVENTO 2026 FAIR PLAY – ROMA
L’appuntamento (si parte domattina ore 10:00 Largo Giulio Onesti 1, Roma) riunirà rappresentanti del mondo della finanza, dell’impresa, dello sport, della medicina e delle professioni. Tra i protagonisti Michele Albanese, presidente di Banca BCC Montepruno; Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group; Marco Sturlese, consulente strategico per la finanza sostenibile; Francesco Mitrano, presidente della Federazione e del Club del Polo di Montecarlo; Salvatore Cristiani, medico dello sport e docente della Scuola dello Sport. Sotto la locandina completa con gli ospiti.
Previsto inoltre un video saluto degli atleti e influencer digitali Filippo Soavi e Gianmarco Enas. L’incontro sarà moderato da Massimo Lucidi e si concluderà con l’intervento di Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fairplay. Buon evento a tutti.
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Torino-Roma, le probabili: Molina dal 1′, Dybala fuori
Le probabili formazioni di Torino-Roma. Gasperini fa turnover con Molina e il duo Soulé-Mora, Abate sceglie tra Adams e Simeone.

Donyell Malen a terra ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Le scelte di Gasperini, turnover controllato dopo l’Europa
Reduce dalle fatiche del debutto stagionale in Champions League contro il Fenerbahçe, la Roma si proietta sul posticipo del lunedì contro il Torino con l’obiettivo di centrare il quarto successo consecutivo in campionato. Gian Piero Gasperini pare intenzionato ad apportare diverse modifiche all’undici di partenza per dosare le energie della rosa. Tra i pali resta insostituibile Svilar, mentre nel pacchetto arretrato Balerdi insidia Mancini per completare il terzetto con Ndicka ed Hermoso.
La novità principale riguarda la corsia destra dove Molina si appresta a collezionare la prima presenza dal primo minuto, con Wesley sul versante opposto. In mediana, le condizioni di Koné restano da monitorare dopo il fastidio al ginocchio accusato in coppa, con Pisilli pronto a rilevare il francese accanto a Cristante. In attacco si va verso un turno di riposo per Dybala. Sulla trequarti agirà la coppia composta da Soulé e Mora alle spalle dell’unica punta Malen.
La risposta del Torino, Abate rinforza la mediana
Sul fronte granata, mister Abate prepara la strategia per imbrigliare la manovra capitolina. In difesa si valutano fino all’ultimo le condizioni di Coco. In caso di forfait è pronto Ismajli per guidare il reparto con Comuzzo e Comert a protezione del portiere Perri. La cerniera di centrocampo vedrà Mandragora e Fitz-Jim affiancati da Gineitis, riproponendo l’assetto folto a tre già visto nella sfida di Firenze.
Sulle corsie esterne resta vivo un ballottaggio a tre per due maglie tra Belghali, Fortini e Cacciamani. In attacco, con Vlasic confermato nel ruolo di raccordo, il terminale offensivo vedrà Adams in leggero vantaggio su Simeone, forte della rete realizzata al Franchi nello scorso turno.
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