Franck Kessié è tornato all'Atalanta da meno di una settimana e il calendario gli propone subito Gian Piero Gasperini, l'allenatore da cui tutto era iniziato nel 2016.
PATRICK BERG DELLA NORVEGIA E FRANCK KESSIE DELLA COSTA D'AVORIO SI CONTENDONO IL PALLONE (FOTO DI SEBASTIAN FREJ/GETTY IMAGES)
L'ivoriano ha preso parte all'allenamento del 3 settembre a Zingonia e può rientrare tra le scelte di Maurizio Sarri per Roma-Atalanta, in programma sabato 5 settembre alle 20.45 all'Olimpico.
Un ritorno dal forte valore simbolico
Sarebbe un debutto carico di significato. Gasperini è l'allenatore con cui Kessié si impose in Serie A dieci anni fa, e proprio la Roma aveva mostrato interesse per il centrocampista negli ultimi giorni di mercato. Alla fine, però, il numero 19 ha scelto Bergamo.
Kessié e Gasperini, il primo giorno fu lo stesso
Il legame tra i due porta una data precisa: 13 agosto 2016. Quel giorno l'Atalanta batté 3-0 la Cremonese nel terzo turno di Coppa Italia, prima partita ufficiale di Gasperini sulla panchina nerazzurra e allo stesso tempo esordio di Kessié in prima squadra.
L'ivoriano segnò uno dei tre gol, insieme a Rafael Toloi e all'autorete di Polak. Pochi giorni dopo arrivò un altro segnale: alla prima presenza in Serie A, contro la Lazio, Kessié realizzò una doppietta.
La stagione 2016/17 si chiuse con 31 presenze e 7 gol considerando tutte le competizioni, e l'Atalanta arrivò quarta in campionato. Kessié, allora ventenne, diventò uno dei simboli di una squadra che stava iniziando a cambiare dimensione sotto Gasperini, prima di passare al Milan l'estate successiva.
Roma-Atalanta, Kessié può rientrare subito nei piani di Sarri
L'Atalanta ha iniziato la Serie A 2026/27 con due vittorie nelle prime due giornate, contro Sassuolo e Bologna, e arriva a Roma con sei punti in classifica. Kessié è tra gli ultimi innesti messi a disposizione di Sarri, e il 3 settembre ha svolto con la squadra il lavoro tecnico e tattico al Centro Bortolotti insieme agli altri nuovi acquisti Jonathan Rowe e Pompei.
L'allenamento è un passaggio importante: il centrocampista arriva a Bergamo dopo la fine della sua esperienza all'Al-Ahli e deve ancora inserirsi in una squadra che ha già iniziato la stagione ufficiale. La partita dell'Olimpico può quindi rappresentare il primo passo della sua seconda avventura nerazzurra, anche senza bisogno di affidargli subito una maglia da titolare.
Prima dell'Atalanta c'era anche la Roma di Gasperini
L'incrocio con il tecnico giallorosso assume ulteriore peso per quanto accaduto sul mercato. Negli ultimi giorni di agosto la Roma aveva manifestato interesse per Kessié, mentre la Juventus aveva portato avanti a lungo i contatti per riportarlo in Serie A, lavorando su un accordo biennale con opzione per una terza stagione.
La situazione è cambiata il 29 agosto, quando l'Atalanta ha accelerato e ha chiuso il ritorno del centrocampista. Il club ha ufficializzato un contratto pluriennale, indicato come triennale con opzione per un quarto anno. Kessié ha spiegato la scelta con poche parole: «Questa scelta l'ho fatta con il cuore», ricordando come Bergamo sia il luogo in cui è iniziato il suo percorso nel grande calcio.
Le cifre dell'operazione
Il ritorno è avvenuto senza pagamento di un cartellino, perché Kessié era libero dopo l'esperienza con l'Al-Ahli. Questo, tuttavia, non rende l'operazione priva di costi: l'ingaggio del centrocampista si colloca intorno ai 4 milioni di euro a stagione, su una base di tre anni con opzione per un quarto, ed è previsto anche un premio alla firma oltre alle commissioni.
La sola durata dell'accordo chiarisce il peso della scelta dell'Atalanta. Non si tratta di un innesto provvisorio, ma di un investimento su un giocatore chiamato a un ruolo importante nel nuovo progetto tecnico.
A 29 anni, inoltre, Kessié torna a Bergamo con un curriculum molto diverso da quello del 2016. Con il Milan ha totalizzato 223 presenze e 37 gol in tutte le competizioni, vincendo lo Scudetto 2021/22, mentre con il Barcellona ha conquistato Liga e Supercoppa di Spagna. Con l'Al-Ahli ha raggiunto 119 presenze e 26 reti, aggiungendo al palmarès due AFC Champions League, e con la Costa d'Avorio ha superato le cento presenze vincendo la Coppa d'Africa nel 2024.
Nel 2016 Gasperini e Kessié iniziarono nello stesso giorno la loro storia con l'Atalanta: il tecnico ha poi costruito il ciclo più importante della storia recente del club, mentre il centrocampista è passato per Milan, Barcellona e Arabia Saudita prima di tornare a Bergamo. Sabato i due saranno su due panchine e due fronti diversi: se Sarri deciderà di utilizzare Kessié all'Olimpico, la seconda storia del "Presidente" con l'Atalanta comincerà proprio davanti all'allenatore con cui era iniziata la prima.
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