Doping, arrivano le pesanti accuse dell’ex attaccante rossonero. Andiamo a leggere le sue dichiarazioni ai microfoni di As.
Un argomento sempre di strettissima
attualità quello del
doping. Dietro a certe morti premature di persone all’apparenza sane come i calciatori, spesso vengono tirate fuori pratiche mediche di dubbia moralità e legalità.
Sull’argomento è voluto tornare l’ex attaccante
rossonero, ma anche di Bari, Brescia e Verona,
Florin Raducioiu. Ecco le sue pesanti accuse:”
Nel Brescia ci facevano iniezioni, nel Milan ci davano pasticche. Con tante morti premature, come quella di Vialli, Dino Baggio si è spaventato. Io quello che posso dire è che a Brescia ad ogni partita ci facevano iniezioni con un liquido rosso, sembrava sangue”.
Ed ancora:” Parlai
col dottore e mi disse che era una vitamina che permetteva al muscolo di non stancarsi facilmente. Era normale prendere questo tipo di cose. Nel Milan prendevo anche delle pasticche. Solo in Italia si prendevano quelle cose, negli altri Paesi prendevi medicine solo quando eri raffreddato”.