Il direttore sportivo della squadra tedesca non esclude una partenza per il centrocampista svizzero seguito da Roma e dalla Juventus.
Foto Marco Alpozzi/LaPresse 06 Febbraio 2021 Torino, Italia sport calcio Juventus Vs Roma - Campionato di calcio Serie A TIM 2020/2021 - Allianz Stadium Nella foto: Gianluca Mancini, Cristiano Ronaldo (Juventus F.C.); Photo Marco Alpozzi/LaPresse February 06, 2021 Turin, Italy sport soccer Juventus Vs Roma - Italian Football Championship League A TIM 2020/2021 - Allianz Stadium In the pic: Gianluca Mancini, Cristiano Ronaldo (Juventus F.C.);
La Romaè sempre alla ricerca di un centrocampista da regalare a Mourinho visto che il tecnico portoghese ha chiesto per gennaio un giocatore da affiancare a Cristante e Veretout, visto che probabilmente Diawara, Villar e Darboe finiranno sul mercato.
Lo Special One ha chiesto poi un terzino destro che possa fare il vice Karsdorp, con Dalot in rialzo su Bereszyński visto che il Manchester United potrebbe accettare la formula di prestito con diritto di riscatto a 15 milioni. Da valutare poi le condizioni di Smalling, qualora il giocatore inglese non desse garanzie la Roma potrebbe intervenire sul mercato prendendo un difensore centrale, con l'argentino Senesi in pole.
Roma, è Zakaria l'alternativa a Xhaka
Zakaria potrebbe partire presto. Il centrocampista svizzero potrebbe lasciare il club già a gennaio visto che diversi club europei potrebbero offrire un indennizzo per acquistare il calciatore già nella prossima sessione di mercato invece di giugno, quando scade il contratto del giocatore. Zakaria è l'alternativa all'altro svizzero Xhaka, che la Roma ha inseguito e trattato a lungo con l'Arsenal visto che il centrocampista piace molto a Mourinho.
Queste le parole del ds Monchengladbach, Eberl in conferenza stampa:
“Giocatori come Ginter e Zakaria troveranno sempre un contratto da qualche parte, questo è normale. Ma loro due non vogliono un contratto qualunque, sono molto ambiziosi. E non dico solo a livello economico, anche dal punto di vista tecnico visto che sognano un grande club. Continueremo a trattare con loro per il rinnovo e gli offriamo quello che possiamo. Sono ancora fiducioso. Possibile cessione già a gennaio? Ribadisco le nostre intenzioni: vogliamo rinnovare con loro. Però non possiamo escludere niente".
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.