L’agente Lorenzo De Santis - della sua Estilo 10 - è intervenuto in esclusiva ai microfoni di CalcioStyle come uno dei massimi esperti del calcio argentino
Buonasera dott De Santis, quali sono state le emozioni nel vedere l’Argentina sul tetto del mondo?
L’Argentina che vince il Mondiale è una grande emozione per una nazione, un Paese, che è rimasto per più di 30 anni senza un successo internazionale. In due anni si è vinto la Copa America e il Mondiale sono un segno di continuità. Messi è riuscito a riportare il campionato del mondo con una squadra al suo servizio e tanti giovani interessanti come Julian Alvarez e Enzo Fernandez che sono stati fondamentali. Molto importante è stato anche Angel Di Maria - quando è stato bene. In finale nel primo tempo, ad esempio, è stato il momento più alto del mondiale per qualità e per classe.
Un commento sulla stagione di Di Maria e quale potrebbe essere il suo futuro
Di Maria è un giocatore che ha talento e classe ancora oggi ma che deve combattere con un fisico fragile che non gli permette di avere un impiego importante. Anche con la Juventus quando è riuscito, nelle prime partite o ultimamente contro il Napoli, è stato il migliore dei suoi. In Serie A fa ancora la differenza. Per il suo futuro c’è ancora grande incertezza però ci sono rumors in Argentina che lo vorrebbero di ritorno al Rosario Central, squadra da cui è partito. Per gli argentini la chiusura del cerchio è un elemento importante della parte discendente della loro carriera: finire dove si è incominciato.
Fonte: pagina Facebook della Juventus
La stagione di Dybala come la vede?
Paulo Dybala è la figura dominante della Roma, esiste una squadra con lui e una senza. Il giocatore dà sicurezza e fa la differenza in zona assist e in zona gol. Paulo è un pericolo costante che si percepisce quando ha la palla tra i piedi ed è colui che maschera le lacune di una Roma che - sicuramente - ha trovato una solidità difensiva ma che fa tanta fatica a fare gol. Speriamo che la partita di ieri sia un’occasione per rivedere l’Abraham della scorsa stagione perchè in questo campionato ancora non si è visto.
Come sta andando la stagione del Suo Bruno Amione?
Un altro argentino giovane, classe 2002, Bruno Amione che si è ritagliato uno spazio importante nella Sampdoria. I blucerchiati stanno passando un anno travagliato legato alle vicende societarie e lotta per non retrocedere. Bruno è stato molto bravo e ha legato molto con Dejan Stankovic. Nella nuova difesa a 3 è stato praticamente sempre titolare ed è un giocatore che è in grado di fare bene sia al centro-sinistra che centrale nei 3. Oggi sta mostrando qualità importanti e margini di crescita. La speranza è che per lui possa essere una stagione di grande vetrina e soddisfazioni, che possa dare una mano alla Samp ad uscire da un momento complicato
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.
Un gol in sei giornate, 1,99 xG e sei grandi occasioni mancate. Il portoghese deve migliorare la finalizzazione, ma anche Amorim deve trovare il modo di valorizzare un investimento importante.
L'inglese è candidato a partire titolare contro il Salisburgo. La sua posizione può permettere ai rossoneri di passare dal 4-2-3-1 al 3-4-2-1, cambiando gli equilibri sulle fasce.
A poche ore dall'attesissimo e suggestivo ritorno di José Mourinho da avversario della Roma allo Stadio Olimpico per la sfida di UEFA Champions League nell'ottobre 2026, un increscioso episodio di vandalismo ha macchiato l'attesa della vigilia nel cuore della Capitale. Nel rione Testaccio, feudo e simbolo della passione romanista, il celebre murale realizzato per omaggiare le gesta dello Special One è stato gravemente deturpato da ignoti, che hanno coperto il volto del tecnico portoghese con una densa colata di vernice nera, rovinando un simbolo di storia recente amato da gran parte della tifoseria.
Tripletta del francese con il Lipsia, pari dei rossoneri con il Sassuolo: i numeri non raccontano una crisi realizzativa, ma il collegamento tra centrocampo e attacco resta un tema aperto.
Il premio straordinario del Chief Football Officer bianconero verrà compensato con gli incentivi annuali fino alla stessa cifra: un meccanismo che cambia il calcolo delle remunerazioni legate ai risultati.