Esteri
Estero, la situazione nei maggiori campionati europei 03/12/2019
Weekend di emozioni,sorprese e rinvii, in giro per l’Europa calcistica non ci si annoia davvero mai…
Premier League (Inghilterra)
Se non segna il trio meraviglie ci pensa Van Dijk con una doppietta a regalare i 3 punti ai reds ,Liverpool vittorioso 2-1 sul Brighton , e da questi segnali si intuisce che potrebbe essere davvero l’anno buono per rivedere la Premier sollevata ad Anfield. Stecca clamorosamente il City di Guardiola raggiunto due volte dal Newcastle , 2-2 il risultato finale ,da vedere e rivedere la perla di De Bruyne nel momentaneo 1-2. Deve ancora trovare equilibrio il Tottenham di Mourinho ma continua a vincere ,e non è poco ,sta volta a farne le spese e il Bournemouth sconfitto 3-2, magic moment per Dele Ali. Clamoroso a Stamford Bridge dove il Chelsea è caduto in casa nel derby contro il West Ham 0-1 (Cresswell) ,stupenda la storia del portiere degli hammers ,David Martin esordiente all’età di 33 anni nella squadra per cui ha sempre fatto il tifo.Vittoria e clean sheet per il portiere, che a fine partita non è riuscito a trattenere le lacrime. Ormai non fanno più notizia le non vittorie di Arsenal e United che pareggiano 2-2 rispettivamente con Norwich e Aston Villa,l’unica a tenere passo del Liverpool,si fa per dire, è il Leicester di Rogers che vince al 94° contro l’Everton.
Risultati:
Newcastle-Manchester City 2-2,Liverpool-Brighton 2-1,Burnley-Palace 0-2,Chelsea-West Ham 0-1,Tottenham-Bournemouth 3-2,Southampton-Watford 2-1,Norwich-Arsenal 2-2,Wolves-Sheffield 1-1,Leicester-Everton 2-1,Manchester United-Aston Villa 2-2
Classifica:
Liverpool 40,Leicester 32,Manchester City 29,Chelsea 26,Tottenham 20,Wolves 20,Sheffield 19,Arsenal 19,Manchester United 18,Burnley 18,C.Palace 18,West Ham 16,Newcastle 16,Bournemouth 16,Aston Villa 15,Brighton 15,Everton 14,Southampton 12,Norwich 11,Watford 8
La Liga (Spagna)
Servono 2 difensori Carvajal e Ramos per battere il mai domo Alaves. Tre punti fondamentali per il Real Madrid che rimane agganciato al Barcellona del neo pallone d’oro Messi. Barcellona che vince il big match contro l’Atletico al Wanda Metropolitano proprio con una rete del suo gioiello più splendente,Lionel Messi!. Barca e Real a braccetto a 31 punti con un classico ancora tutto da giocare,entrambe a +1 dal Siviglia che vince di misura contro il fanalino di coda Leganes (1-0). Vincono anche Real Sociedad e Athletic Bilbao e si prendono rispettivamente la 4°e la 5° piazza. Goleade dell’Oasuna e del Getafe,mentre vince l’altro big match di giornata il Valencia 2-1 al Villareal nel derby della cumunidad valenciana.
Risultati:
Celta Vigo-Valladolid 0-0,Alaves-Real Madrid 1-2,Real Sociedad-Eibar 4-1,Mallorca-Betis 1-2,Valencia-Villareal 2-1,Siviglia-Leganes 1-0,Athletic-Granada 2-0,Espanyol-Osasuna 2-4,Getafe-Levante 4-0,Atletico-Barcellona 0-1
Classifica:
Barcellona 31,Real Madrid 31,Siviglia 30,Real Sociedad 26,Athletic 26,Atletico 25,Getafe 24,Valencia 23,Osasuna 22,Granada 21,Levante 20,Betis 19,Villareal 18,Alaves 18,Valladolid 18,Eibar 15,Mallorca 14,Celta Vigo 13,Espanyol 9,Leganes 6
BundesLiga (Germania)
Anche in Germania le sorprese non mancano, il Bayern cade in casa contro il Leverkusen, 1-2 delle asp irine all’allianz arena. Ne approfitta il Lipsia che vince seppur soffrendo contro il Paderborn 2-3(a segno anche Schick) ,prendendosi la vetta per una notte. Solo una notte,perché il giorno dopo torna a vincere il Borussia Monchengladbach , con un netto 4-2 al Friburgo. Vince anche il Dortmund 1-2 a Berlino ai danni dell’Herta ,cosi come i cugini dello Schalke ,sempre 2-1 all’altra squadra di Berlino,l’Union.
Risultati:
Schalke-Union 2-1,Hoffenheim-Fortuna 1-1,Herta-Borussia Dortmund 1-2,Koln-Augusburg 1-1,Paderborn-Lipsia 2-3,Bayern-Leverkusen 1-2,B.Monchengladbach-Friburgo 4-2,Wolfsburg-Werder 2-3,Mainz-E.Francoforte 2-1
Classifica:
B.Monchengladbach 28,Lipsia 27,Schalke 25,Bayern Monaco 24,dortmund 23,Friburgo 22, Leverkusen 22, Hoffenheim 21,Wolfsburg 20,E.Francoforte 17,Union 16,Mainz 15,Werder 14,Augusburg 14,Fortuna 12,Herta 11,Koln 8, Paderborn 5
Ligue 1 (Francia)
Se la Ligue 1 non sembra riservare più sorprese, a farlo invece è il meteo. Diluvio nel Principato e la supersfida fra Monaco e Psg viene rinviata, a far notizia allora ci pensano il Masriglia che vince ancora, 2-1 al Brest ,e il Lione vincente con il medesimo risultato a Strasburgo. Vincono anche Nantes,Nizza e Lilla.
Risultati:
Monaco-Psg rinv.,Marsiglia-Brest 2-1,Strasburgo-Lione 1-2,Nizza-Angers 3-1,Lilla-Digione 1-0,Montpellier-Amiens 4-2,Reims-Bordeaux 1-1,Nimes-Metz 1-1,Nantes-Tolosa 2-1,Rennes-S.Etienne 2-1
Classifica:
Psg 31,Marsiglia 28,Angers 24,Montpellier 23,Bordeaux 23,Nantes 23,Lione 22,Lilla 22,S.Etienne 22,Rennes 21,Reims 21,Nizza 20,Strasburgo 18,Monaco 18,Brest 18,Amiens 16,Digione 15,Metz 15,Nimes 12,Tolosa 12
Top 11 (4-3-3)
Martin (West Ham),Ramos (Real Madrid),Carvajal (Real Madrid),Cresswell (West Ham),Van Dijk (liverpool),Shelvey (Newcastle),De Bruyne (Manchester City),Alli (Tottenham),Messi (Barcellona),Embolo (B.Monchengladbach),Vardy (Leicester) All.Bosz (Leverkusen)
Liga
Mbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
Mbappé fa il pieno in Spagna. Segnando all’Elche ha punito tutte le 23 avversarie incrociate. La Sociedad resta la sua vittima preferita.

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Real Madrid, il gol all’Elche di Mbappe e il completamento del record spagnolo
Kylian Mbappé continua a riscrivere la storia del calcio spagnolo a suon di numeri straordinari. Con la rete messa a segno nel successo per 3-2 contro l’Elche, l’attaccante del Real Madrid ha completato un record di efficienza realizzativa unico, riuscendo a punire tutte e 23 le formazioni affrontate dal suo arrivo nel campionato di Primera División.
Non si tratta del computo totale delle reti realizzate in maglia blanca, cifra che ha già toccato quota 94 centri complessivi tra tutte le competizioni, ma di un traguardo statistico che testimonia l’impatto devastante della stella francese in Spagna, capace di andare a segno contro ogni singola difesa incontrata nel torneo.
La classifica delle sue vittime preferite ne LaLiga
L’Elche rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una collezione di vittime distribuita in maniera costante contro l’intero tabellone della massima serie. Analizzando la classifica delle squadre più colpite dal numero 9 del Real Madrid, la Real Sociedad figura in vetta come bersaglio preferito: la compagine basca è stata punita per ben sette volte nel giro di appena quattro sfide dirette.
Subito dietro si posiziona il Villarreal, battuto in cinque occasioni dalle marcature del francese, seguito a ruota dal tandem composto da Rayo Vallecano e Barcellona. Sia i madrileños sia i rivali blaugrana hanno infatti incassato quattro reti a testa da Mbappé, confermando la sua regolarità nei momenti chiave del campionato.
Saudi Pro League
Cori su Diogo Jota, bufera in Arabia: “Inaccettabile”
Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L’Al Hilal presenta un esposto, interviene Ronaldo.
Diogo Jota, condanna delle istituzioni e la reazione di Ruben Neves
Una dura presa di posizione congiunta da parte della Federcalcio saudita e dei vertici della Saudi Pro League ha stigmatizzato in maniera perentoria gli spiacevoli episodi verificatisi sulle tribune in occasione del recente match di campionato tra Al Taawoun e Al Hilal. Attraverso una nota ufficiale diramata agli organi di stampa, le massime istituzioni del calcio locale hanno definito del tutto inaccettabili e contrari ai valori dello sport i cori ingiuriosi indirizzati a Ruben Neves.
Le provocazioni giunte da una frangia del pubblico erano mirate a colpire la sfera personale e intima del centrocampista portoghese, facendo esplicito e speculativo riferimento alla dolorosa scomparsa dell’ex compagno di squadra e grande amico Diogo Jota, tragicamente venuto a mancare nel luglio 2025 all’età di 28 anni.
Al termine del confronto sul terreno di gioco, lo stesso Neves non ha nascosto la profonda amarezza per l’accaduto, affidando ai microfoni delle emittenti ufficiali uno sdegno lucido ma severo nei confronti di chi ha travalicato il confine del rispetto umano per cercare di condizionare una prestazione sportiva.
La vicenda ha superato in breve tempo i confini del campo da gioco, suscitando un’ondata di indignazione globale e raccogliendo l’immediata solidarietà di vari esponenti del calcio internazionale. Tra questi spicca l’intervento di Cristiano Ronaldo, che ha preso posizione pubblica per difendere il compagno di nazionale e condannare senza appello l’utilizzo di drammi personali a scopo di scherno.
Le iniziative legali dell’Al Hilal e la tutela dei tesserati
A sostegno del proprio calciatore si è mossa con immediatezza anche la dirigenza dell’Al Hilal, diramando un comunicato formale volto a ribadire il totale rifiuto di qualsiasi condotta incivile o lesiva della dignità umana all’interno degli impianti sportivi. Il club di Riad ha espresso una ferma intolleranza verso quegli atteggiamenti intesi a bersagliare gli atleti o i loro affetti personali, evidenziando come simili episodi rischino di minare l’immagine dell’intero movimento calcistico saudita in una fase di forte espansione e visibilità internazionale.
Per dare seguito concreto alle proprie dichiarazioni, la società ha annunciato di aver già inoltrato un formale esposto agli organi disciplinari della Federcalcio saudita. L’obiettivo primario dell’azione legale risiede nella richiesta di sanzioni rigorose ed esemplari verso i responsabili e le tifoserie coinvolte, sollecitando l’adozione di tutele vincolanti ed efficaci per garantire la massima protezione dei propri tesserati e preservare l’integrità morale della competizione all’interno di ogni stadio del Paese.
Ligue 1
Kvaratskhelia: “Ecco perché tengo i calzettoni bassi”
Kvaratskhelia svela a The Athletic il motivo dei calzettoni abbassati. La nascita del rito al Napoli e l’emozione per “Kvaradona”.

Khvicha Kvaratskhelia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
L’origine del rito, la scaramanzia nata a Napoli
Nel corso di una lunga intervista concessa alla testata The Athletic, Khvicha Kvaratskhelia ha spiegato il motivo per cui è solito scendere in campo mantenendo i calzettoni visibilmente abbassati. L’attaccante georgiano ha rivelato come questa abitudine sia nata in maniera del tutto casuale durante il suo esordio ufficiale con la maglia del Napoli, spinto dalla necessità fisica di alleviare la pressione sulle gambe.
In quell’occasione l’emozione del debutto gli aveva provocato forti crampi già nei primi trentacinque minuti di gioco, inducendolo ad abbassare i calzettoni per cercare un beneficio immediato. Subito dopo quel gesto è arrivata la sua prima rete in azzurro, trasformando una semplice esigenza tattica e fisica in una consuetudine scaramantica mai più abbandonata.
Il peso del soprannome e il paragone con Diego Maradona
L’esterno d’attacco ha poi espresso le proprie sensazioni riguardo all’affettuoso soprannome di Kvaradona attribuitogli dalla tifoseria partenopea. Il calciatore ha confessato la grande dose di orgoglio provata nell’essere accostato a una leggenda assoluta della storia del calcio mondiale, pur sottolineando la complessità nel gestire una responsabilità di tale portata.
L’eredità lasciata da Diego Armando Maradona a Napoli rimane inarrivabile per qualsiasi giocatore, ma essere accostato al mito argentino rappresenta per Kvaratskhelia uno dei riconoscimenti più gratificanti del proprio percorso professionale.
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