L'eliminazione dalla Coppa Italia brucia ancora, oramai è sotto gli occhi di tutti, complice anche una gara che dopo il goal di Muriel è stata sfortunata fino alla fine.
Adesso, però, mancano ancora cinque partite alla fine del campionato e mister Vincenzo Montella dovrà provare a raccogliere quanti più punti possibili per cercare di onorare al massimo la maglia.
Proprio il tecnico campano, che da qui al 26 maggio proverà presumibilmente molti giovani e facendo riposare diversi titolari, è stato messo dalla società - Diego Della Valle in primis - al centro del prossimo progetto della Fiorentina che prevederà, almeno nelle speranze, un ritorno immediato in una competizione europea e soprattutto un gran bel gioco.
I punti fondamentali
Le condizioni che Montella ha ricevuto dalla proprietà sono:
- un ruolo manageriale - alla Conte o alla Mourinho per intenderci - in modo da essere importante nella scelta dei giocatori da acquistare, quasi al pari del suo ruolo naturale, quello dell'allenatore
- un regista e una prima punta, oltre alla conferma di Pezzella, Muriel e Chiesa
- volontà nel rafforzare questa squadra, utilizzando proprio queste ultime partite per fare degli esperimenti e vedere chi ha veramente voglia di restare e chi no
- soldi da reinvestire in caso di importanti cessioni, vedi per esempio quelle di Milenkovic, Veretout e Biraghi
- infine, una presa di coscienza da parte di tutti, soprattutto dalla dirigenza, rappresentata principalmente da Corvino e Freitas, visto che l'ex tecnico Pioli si è già dimesso - esagerate le sue lamentele riguardanti il comunicato viola - rendendosi conto di aver sbagliato e non poco.
Possibili addii di Hugo e Simeone
L'attuale tecnico viola starà sicuramente pensando a possibili sacrificati per il prossimo anno e il ruolo in prima squadra di Vitor Hugo e Giovanni Simeone non è più così tanto scontato. Infatti, da pilastri nei due anni sotto la guida di Pioli, da tre partite a questa parte non hanno visto molto il campo, tanto che il difensore brasiliano non ha fatto nemmeno un minuto facendosi superare letteralmente nelle gerarchie dalla sua riserva, Ceccherini.