La Fiorentina perde la sua terza finale in due anni: un sogno che svanisce ancora nei minuti finali.
Un'altra sconfitta difficile da digerire, dopo le delusioni da "novizi" della scorsa stagione, la società, la squadra, il tifo viola, speravano di alzare finalmente un trofeo che manca dagli albori degli anni 2000.
Queste le parole di mister
Italiano rilasciate a
Sky: “Dispiace perché è la seconda volta, perché anche oggi abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio noi.
Dispiace perché per l’ennesima volta non meritiamo di perdere una partita del genere. Si poteva anche proseguire andando ai rigori ma per me è una grande delusione: è la terza finale giocata come si deve giocare e non riusciamo a portarla a casa. Mi dispiace per i ragazzi però questo è il calcio e bisogna accettare queste sconfitte”.
Le parole rivolte ai suoi ragazzi: "Perdere in generale fa male. Arrivare così in fondo per due anni consecutivi è un grande merito, ma poi bisogna alzare un trofeo e noi non ci siamo riusciti. Accettare le sconfitte è brutto ma è così, poi il cammino che fai, vedendo vincere gli altri, viene un po’ macchiato. Dispiace vedere i ragazzi piangere, poteva esserci un epilogo diverso”.
Nei prossimi giorni l'incontro con Commisso per il suo futuro: "In questo momento sono troppo amareggiato. Insieme ai ragazzi ero il primo a crederci e convinto di poter cambiare questo epilogo.
A Bergamo si chiuderà la stagione, poi mi vedrò con il presidente e il direttore. Vedremo”.