Fiorentina, titoli di coda per Gudmundsson: un biennio opaco
L'avventura di Albert Gudmundsson con la maglia della Fiorentina sembra essere arrivata a un punto di svolta definitivo, con le valigie già pronte sul letto. Arrivato a Firenze dal Genoa due anni fa tra il grande entusiasmo della piazza e squilli di tromba mediatici, il fantasista islandese non è mai riuscito a integrarsi del tutto nei meccanismi tattici della squadra, mostrando solo a sprazzi la classe cristallina ammirata in Liguria.
L'investimento complessivo da quasi 25 milioni di euro versato nelle casse del Grifone si è rivelato, alla prova dei fatti, troppo oneroso rispetto al rendimento effettivo sul terreno di gioco. Nonostante un bottino personale non del tutto da buttare, quantificabile in 17 reti complessive messe a segno nel corso delle sue 68 presenze ufficiali in maglia viola, il numero dieci ha pagato a caro prezzo una prolungata discontinuità e troppe prestazioni d'ombra nei momenti cruciali della stagione.
Prezzo fissato a 15 milioni, la strategia di Fabio Paratici
Di fronte a una situazione tecnica ormai considerata satura, l'area gestionale della Fiorentina capitanata da Fabio Paratici ha deciso di non opporsi a una partenza e sta valutando con attenzione i margini per una cessione immediata. Grazie ai due anni di ammortamento già completati a bilancio dal momento del suo acquisto, la società toscana può permettersi di far partire il calciatore senza registrare una dolorosa minusvalenza.
Il prezzo del cartellino per aggiudicarsi le prestazioni dell'attaccante classe 1997 è stato fissato a una base di 15 milioni di euro. Si tratta di una cifra considerata molto interessante dagli addetti ai lavori, un autentico saldo di mercato che sta ingolosendo diverse big del nostro campionato, convinte di poter rigenerare il talento scandinavo e riportarlo ai livelli di un tempo inserendolo in un contesto tattico differente.
Juventus, Inter e Roma alla finestra, scatta la corsa all'islandese
Sulle tracce di Gudmundsson si sono già posizionati i radar di tre superpotenze della Serie A, pronte a sfidarsi a colpi di offerte. La Juventus monitora la situazione con attenzione, alla ricerca di elementi di qualità per completare il reparto avanzato, mentre l'Inter lo valuta come un perfetto innesto low-cost per garantire imprevedibilità e dribbling alla rosa.
Più defilata ma altrettanto sorniona resta la Roma, che vede nell'islandese il profilo ideale per caratteristiche tecniche e costi operativi. La sessione estiva di calciomercato è ancora muovendo i suoi primissimi passi, ma il destino di Gudmundsson sembra essere già lontano da Firenze, pronto a colorarsi con le tinte di una nuova e prestigiosa sfida professionale.







