Andiamo ad analizzare quelle che sono le statistiche della Fiorentina. Una squadra, quella viola, che nonostante 3 sconfitte su 4 in trasferta, in definitiva ha rispettato le aspettative, se non addirittura sorpreso gli addetti ai lavori. Nessuno, infatti, si sarebbe aspettato i viola a -2 dalla zona Champions e soprattutto di vederli giocare bene quasi sempre, anche quando raccolgono 0 punti.
Punti fatti in casa
La maggior parte dei successi gigliati è arrivato tra le mura amiche, dove sono stati ottenuti 4 successi su 4 subendo solo una rete, facendo meglio di tutte le altre compagini del torneo, compresa la Juventus.
Se la difesa pare migliorata rispetto agli anni passati, l'unica pecca della squadra di mister Pioli arriva dall'attacco, dove Simeone sta faticando e non poco lì davanti, insieme a Pjaca il quale deve ritrovare la migliore forma. Questi ragazzi, seppur molto giovani, continuano a mancare di cinismo ed esperienza davanti alla porta tanto che sono stati sbagliati goal - vedi contro la Lazio - abbastanza alla portata.
La speranza va al mercato di gennaio, nel quale il dg Corvino potrebbe affiancare proprio al Cholito un'attaccante d'esperienza, tipo Quagliarella, poiché il solo Vlahovic può far ben poco.
Chiesa top dei dribbling
Dopo otto giornate, Firenze può essere soddisfatta del suo gioiellino, Federico Chiesa, il quale ha messo ha effettuato 21 dribbling finora in campionato, comandando questa classifica davanti a Lazzari e Cancelo con 17. Solo contro la Lazio, al numero 25 viola sono riusciti 6 dribbling: numeri da paura.
Per quanto riguarda i palloni intercettati, nonostante non siano primi, Vitor Hugo e Biraghi sono a 18, dietro a De Roon, 21, a Wallace, 20, e a pari merito con Criscito.
No a 60 milioni per Milenkovic
La Fiorentina, secondo alcune indiscrezioni, ha rifiutato un'offerta di 60 milioni da parte del Manchester United per Milenkovic, il quale sarebbe sul taccuino dei Reds da ormai molto tempo e lo stesso club inglese vorrebbe portarlo in Inghilterra già a gennaio.