Questa volta sarà ufficialmente addio. Le strade di Vincenzo Italiano e della Fiorentina si divideranno al termine della stagione
La stretta di mano tra Italiano e il presidente viola Rocco Commisso
L'allenatore nato a Karlsruhe e arrivato nell'estate 2021 per sostituire Gennaro Gattuso, saluterà in via definitiva la Fiorentina.
Vincenzo Italiano, classe 1977, ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2024.
I rapporti con la società viola sono sempre stati buoni, ma in questa stagione le difficoltà riguardanti il mercato gigliato hanno portato parecchi pensieri nella testa dell'allenatore.
Dopo la promozione nella 'Categoria Cadetta' di Serie B con il Trapani e dopo aver portato lo Spezia in Serie A, Italiano ha dimostrato il proprio valore agli occhi di diverse Società.
Al termine della scorsa stagione (2022-2023), esattamente a maggio, il mister viola fu contattato in primis da Aurelio De Laurentiis in quanto possibile sostituto di Spallettisulla panchina partenopea.
E, proprio a distanza di 5 mesi, il Presidente del Napolisi rifà sotto.
Da fonti interne alla Fiorentina, viene ufficializzato un nuovo contatto telefonico (nella giornata odierna) tra De Laurentiis e Italiano.
Dopo il rifiuto di Tudor all'azzurro e il contratto in essere posto a WalterMazzarri, con scadenza al 30 giugno 2024, Italiano é diventato nuovamente l'allenatore voluto dal presidente partenopeo.
Italiano-Napoli: sarà matrimonio al termine della stagione?Seguiranno aggiornamenti.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrocampista viola resta tra i profili più apprezzati dalla Juventus. Giovane, italiano e già protagonista tra Fiorentina e Under 21, riunisce fisicità, tecnica e duttilità: caratteristiche che spiegano perché i bianconeri continuino a seguirlo.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.