Il presidente del Genoa ha manifestato il suo dispiacere per la gara disputata a porte chiuse contro la Juventus. Per Zangrillo l'evento ha penalizzato i suoi
Genoa - Juventus a porte chiuse, Zangrillo non ci sta
Il presidente del
Genoa,
Alberto Zangrillo, ha parlato al termine dell'assemblea di
Lega Serie A. Com'era prevedibile, non sono mancati i riferimenti alla gara di campionato di sabato scorso.
Genoa - Juventus, terminata 0-3 e che ha visto gli uomini di
Gilardino cadere sotto i colpi di
Vlahovic e
Conceicao.
Le parole del presidente
Ecco quanto ha dichiarato
Zangrillo in riferimento dell'ultima partita dei suoi: "Se si è deciso di far giocare a porte chiuse penso che sia stato giusto prendere questa decisione. L'importante è che ci sia un'uniformità di atteggiamento. Purtroppo credo che siano cose che capitano non solo a Genova. Si è discusso anche di questo oggi. Qualcuno vi dirà cosa abbiamo detto".
Porte chiuse: uno svantaggio per il Genoa?
Giocare senza i propri tifosi è sempre un problema per le squadre che scendono in campo. Ricordiamo tutti l'atmosfera surreale che si creava nei campi di Serie A nel periodo del post lockdown, con gli stadi vuoti. E proprio in merito a questo particolare aspetto, il presidente del Grifone
pensa che la punizione in seguito agli scontri del derby contro la
Sampdoria, seppur giusta, abbia compromesso l'esito dell'incontro. Ha, infatti, detto: "Giocare a porte chiuse è stato uno svantaggio. Il nostro pubblico è sempre molto importante per noi".