Gimenez, arrivato la passata stagione non ha mai saputo lasciare il segno, complici ovviamente dirigenza e allenatore. Vediamo meglio in dettaglio.
Gennaio 2025,
Santiago Gimenez sbarca a Milano con la nomea di
uno che la butta dentro. D'altronde per lui parlano i numeri, importanti quelli in
Eredivisie, ottimi quelli in
Champions League.
Da qui l'entusiasmo generale da parte dei tifosi che non credono ai loro occhi, un attaccante di simile caratura acquistato durante la sessione invernale di mercato per una cifra peraltro molto importante. Cose che non accadono spesso, soprattutto in Via Aldo Rossi.
Ebbene, catapultato alla triste realtà, Gimenez si trova a far fronte a evidenti difficoltà a trovare la via del gol oltre che un allenatore -
Conceicao - capace di metterlo addirittura come
terza scelta nelle gerarchie dopo
Jovic e
Abraham. Cosa che certamente non ha migliorato l'umore del messicano il quale in estate si è trovato con mezza valigia fuori da Milanello per il paventato scambio con
Dovbyk.
Una
freddezza proseguita poi con l'arrivo di
Massimiliano Allegri il quale fin da subito, lontano dai riflettori, ha fatto intendere alla dirigenza di non volere proseguire col giocatore. Da lì la trattativa con la
Roma per il suddetto scambio e una
generale insoddisfazione per le prestazioni che vedono Gimenez a
zero gol e zero assist dopo
9 apparizioni.
Un attaccante probabilmente mai amato dagli addetti ai lavori rossoneri e che dovrà ora osservare un
lungo periodo di stop a causa dei suoi
problemi alla caviglia. Cosa peraltro venuta fuori dallo stesso giocatore solamente tramite canali social, senza una vera e propria nota del club.
Si parla di stop di
5-6 settimane con il rischio di dover salutare il
2025 qualora le cure non rispondano a dovere. Difficile pensare a una permanenza del giocatore oltre l'inverno. I rapporti col club sembrano ai minimi termini anche per la questione della comunicazione e la dirigenza cercherà ora di fare chiarezza sui motivi che hanno spinto il giocatore ad agire coinvolgendo i social e non i canali ufficiali.