L'inchiesta ultras che ha coinvolto le tifoserie di Milan e Inter e i rispettivi club prosegue: oggi è il turno di Hakan Calhanoglu.
Oggi il centrocampista dell
'Inter Hakan Calhanoglu sarà ascoltato dagli investigatori della Squadra Mobile di Milano nell’ambito dell
'inchiesta ultras, denominata
Doppia Curva.
Non è sotto indagine, ma sarà interrogato come persona informata sui fatti per i suoi contatti con
Marco Ferdico, capo ultrà dell’
Inter. Ferdico, infatti, ha rivelato di aver discusso con Calhanoglu riguardo ai problemi con i biglietti per la finale di
Champions League, questioni già trattate con
Simone Inzaghi e
Javier Zanetti.
Inoltre, i pubblici ministeri hanno menzionato che Calhanoglu avrebbe dovuto partecipare a una cena con la famiglia di
Antonio Bellocco, un affiliato alla ‘ndrangheta, poco prima della sua morte.
Sebbene gli interrogati non siano in pericolo legale,
resta da vedere se la giustizia sportiva considererà le loro azioni come violazioni delle normative sui rapporti con gruppi di tifosi non ufficiali.
Inchiesta ultras, emergono ulteriori dettagli
Nel frattempo, emergono dettagli sul legame tra
Luca Lucci, capo della Curva Sud, e il rapper
Fedez, in un’intercettazione che rivela piani di controllo sul mercato musicale per eventi e concerti. Inoltre, è stato arrestato
Domenico Papalia, legato alla ‘ndrangheta e associato al gruppo di Lucci.
Ieri si è svolta l’udienza per
Gherardo Zaccagni, arrestato il 30 settembre, accusato di voler gestire i parcheggi di
San Siro e dello
Stadio Olimpico di Roma con l’appoggio di figure mafiose. Zaccagni aveva anche legami con
Carlo Tavecchio, ex presidente della
FIGC, e questo suggerirebbe l'esistenza di una rete di collusioni tra sport e criminalità organizzata.