Calhanoglu è ormai una certezza per Inzaghi. Arrivato all'Inter a parametro 0, oggi è uno degli artefici principali di questa stagione. E il merito è proprio del suo mister
Abituato a giocare da trequartista, fortissimo nei calci piazzati e infallibile dal dischetto, Hakan Calhanoglu al Milan ci ha abituati a ottimi risultati alternati a prestazioni altalenanti e, talvolta, mediocri. All'Inter ha trovato, invece, la giusta continuità e un rendimento da top nel suo nuovo ruolo da regista.
Lautaro Marinez (FC Inter) celebrates after scoring a goal with Denzel Dumfries and Hakan Calhanoglu (FC Inter) during italian soccer Serie A match Inter - FC Internazionale vs US Lecce at the San Siro stadium in Milan, Italy, March 05, 2023 - Credit: Emmanuele Mastrodonato
La metamorfosi di Calhanoglu
Il cambiamento del centrocampista turco è avvenuto in occasione dell'assenza di Brozovic, la scorsa stagione. Il centrocampista croato, all'epoca era uno degli insostituibili tra i nerazzurri. Per necessità, Simone Inzaghi decise di schierare Calhanoglu in una posizione più arretrata della sua, proprio contro il Barcellona, in Champions. Prestazione sontuosa, gol vittoria e una bella sorpresa per il tecnico piacentino. La Gazzetta dello Sport annovera quella del turco tra le tre scoperte per le quali dare merito a Inzaghi, insieme a Luis Alberto da trequartista a mezzala e Keita Balde da esterno a punta.
Calhanoglu all'Inter: non chiamatelo vice Brozovic
Sebbene abbia ereditato la posizione di Brozovic, Calhanoglu si distingue notevolmente dal suo ex compagno. Si è dimostrato, infatti, molto abile nei lanci lunghi, nella capacità realizzativa e nell'infallibilità dal dischetto, qualità che oggi rappresentano un valore aggiunto per i nerazzurri. Il merito di questa grande evoluzione, come anticipato, è proprio di Simone Inzaghi e oggi, se il valore del centrocampista si aggira intorno ai 60 milioni di euro, lo si deve anche al mister. E ricordiamo che è arrivato all'Inter a parametro 0.
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Arrivano segnali altamente incoraggianti dall'infermeria del centro sportivo di Appiano Gentile in casa Inter. In vista della prossima e imminente giornata di campionato, mister Cristian Chivu può finalmente tirare un sospiro di sollievo e riabbracciare due elementi di primissimo piano. John Stones e Curtis Jones, entrambi costretti ai box nelle scorse settimane a causa di noie fisiche, hanno completato brillantemente l'iter di recupero e svolto per intero la seduta di allenamento odierna insieme al resto della squadra.
Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.