Inter, tra le mura amiche i nerazzurri provano a scuotersi dopo la sconfitta di Bologna. Simone Inzaghi ha alcuni dubbi da sciogliere, ma c'è una certezza.
Vendicare
Bologna e ripartire.
Simone Inzaghi prova a rilanciare, ancora una volta, le quotazioni dell'
Inter in zona Champions League.
L'assist fornito dallo stop del
Milan contro la
Fiorentina, abbinato a un successo dell'
Inter sul
Lecce, consentirebbe ai nerazzurri di
riportarsi a +3 sui cugini e al secondo posto in classifica.
Le scelte di formazione, almeno in difesa, sono fatte. Con
Skriniar ancora non al meglio, sarà
Darmian a fungere da braccetto destro e Acerbi al centro.
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Doppia occasione sugli esterni di centrocampo.
Dumfries e
Gosens saranno le scelte (obbligate) di Inzaghi, che deve fare a meno dell'acciaccato
Dimarco. L'olandese e il tedesco, per motivi diversi,
vogliono guadagnare credito agli occhi societari e tecnici.
Marcelo Brozovic è destinato a riprendersi la sua casella da regista, con
Calhanoglu a scalare nel ruolo originale di mezzala. All'orizzonte, quindi, un
turno di riposo per Mkhitaryan, non lucidissimo nelle ultime uscite.
In attacco, infine, si riproporrà il ballottaggio
Dzeko-Lukaku per affincare
Lautaro. Il bosniaco ha qualche chance in più del belga, ma il nodo sarà sciolto a pochi minuti dall'inizio della gara.