Il calciomercato dell'Inter guarda in Ucraina: secondo Tuttosport, Giuseppe Marotta è rimasto stregato da Pedro Henrique Azevedo Pereira, detto Pedrinho, terzino sinistro brasiliano dello Shakhtar Donetsk.
Il nome è emerso dall'1-0 del 21 ottobre, firmato da Carlos Augusto al 77', che ha dato alla squadra di Cristian Chivu la prima vittoria in questa Champions League. A San Siro il laterale è uscito promosso a pieni voti, e il club ucraino lo valuta intorno ai 25 milioni di euro.
Pedro Henrique, il muro che ha fermato Spence e Diouf
Schierato a sinistra nella difesa a quattro di Arda Turan, Pedro Henrique è rimasto in campo per tutti i 90 minuti. Ha chiuso la corsia prima a Djed Spence e poi ad Andy Diouf, subentrato a Spence al 59'.
In questa Champions non ha saltato un minuto: 270 su 270 tra PSV, AEK e Inter.
Rapido, tenace e instancabile, può agire da terzino nella linea a quattro oppure da quinto, il ruolo che nel 3-5-2 nerazzurro occupa Federico Dimarco.
Per caratteristiche è stato accostato a Serginho, ex Milan. Tuttavia deve ancora crescere nelle scelte, dove alterna grandi giocate a errori banali.

Dal licenziamento in Brasile alla rinascita a Donetsk
Cresciuto nel Vitória, nel 2021 è passato all'Athletico Paranaense, dove nel 2023 era diventato titolare. Il 12 maggio di quell'anno il club lo ha licenziato, dopo che il suo nome era emerso nell'inchiesta sulla manipolazione delle partite in Brasile.
Il 19 luglio lo Shakhtar lo ha tesserato da svincolato. La giustizia sportiva lo ha poi assolto, in primo grado il 9 agosto e in appello il 28 settembre 2023.
In Ucraina ha vinto due campionati e due Coppe nazionali. Inoltre è entrato nella Squadra della stagione 2025/26 di Conference League della UEFA, unico giocatore dello Shakhtar, eliminato in semifinale dal Crystal Palace.
Il bilancio di quest'anno parla di 11 presenze, con un gol al Veres e un assist al LNZ Cherkasy.
Da parametro zero a 25 milioni: il prezzo dello Shakhtar
Arrivato senza costi di cartellino, oggi per lo Shakhtar vale oltre il triplo degli 8 milioni stimati da Transfermarkt.
L'8 febbraio 2026 il club lo ha blindato fino al 31 dicembre 2030, superando la vecchia scadenza del giugno 2028. A Donetsk aspettano a breve un'offerta importante: sul punto fermo di Turan vigilano diversi top club europei.
Cosa cambia per la corsia mancina dell'Inter?
Proprio a sinistra, contro lo Shakhtar, Carlos Augusto è partito da braccetto e ha chiuso da quinto dopo l'uscita di Dimarco al 59', prima di firmare il gol decisivo.
In questo scenario, un esterno di 24 anni, abituato alla Champions e capace di coprire tutta la corsia, offre a Chivu una soluzione in prospettiva.
Per i tifosi nerazzurri è un nome da segnare sul taccuino: ora tocca alla dirigenza misurarsi con il prezzo fissato a Donetsk.







