Inter, Perrone per il dopo Çalhanoğlu: cosa deve succedere prima

DiRedazione·Pubblicato

Il centrocampista argentino è tra i profili da seguire per il futuro della regia nerazzurra. Prima vanno definiti il futuro di Hakan, le esigenze tecniche dell'Inter e la posizione del Como.

Inter, Perrone per il dopo Çalhanoğlu: cosa deve succedere prima
Condividi:

Máximo Perrone entra tra i profili da seguire per il futuro del centrocampo dell'Inter: il classe 2003 del Como ha caratteristiche compatibili con il ruolo di organizzatore basso, ma il percorso verso un eventuale affondo nerazzurro segue una sequenza precisa. Prima la decisione su Hakan Çalhanoğlu, poi la scelta del tipo di regista su cui costruire il prossimo ciclo e infine la posizione del Como, proprietario del cartellino dell'argentino fino al 2029.

È questo il punto centrale della pista Perrone. Il primo dossier da definire resta quello di Çalhanoğlu e da quella scelta dipenderà anche la necessità di intervenire in una posizione chiave della squadra.

Il primo passaggio è il futuro di Çalhanoğlu

Il turco è legato all'Inter fino al 30 giugno 2027. La sua situazione contrattuale diventa quindi il punto di partenza per programmare il futuro della regia.

Çalhanoğlu negli ultimi anni è arretrato davanti alla difesa, diventando il riferimento nella prima costruzione. Da quella posizione detta i tempi, offre una soluzione ai centrali e aiuta i nerazzurri a superare la prima pressione avversaria.

Il club deve quindi decidere se proseguire il ciclo con Hakan oltre il 2027 oppure preparare il passaggio verso un nuovo riferimento. Solo dopo potrà stabilire quali caratteristiche dovrà avere il centrocampista destinato a occupare quella zona.

Inter, Perrone per il dopo Çalhanoğlu: cosa deve succedere prima-2

Perrone è un regista di controllo

L'argentino offre un profilo ben definito. Mancino, 23 anni, costruisce gran parte del proprio gioco attraverso la gestione del pallone, la ricerca delle linee di passaggio e il controllo del ritmo.

Nel Como di Cesc Fàbregas ha trovato un contesto adatto a queste caratteristiche. Parte basso, si propone come soluzione in uscita e accompagna la costruzione. Un dato della scorsa stagione fotografa bene il suo stile: contro il Torino completò 58 passaggi su 60, con il 97% di precisione.

Il Como lo ha descritto come un «metronomo». Perrone dà continuità alla manovra e mantiene collegati i reparti, caratteristiche che spiegano perché il suo profilo possa entrare nei ragionamenti sul futuro della regia nerazzurra.

Perrone e Çalhanoğlu, stessa zona ma caratteristiche diverse

Il collegamento tra i due nasce dalla funzione, non dalla necessità di trovare una copia del turco.

Çalhanoğlu aggiunge alla regia verticalizzazioni, conclusioni dalla distanza e calci piazzati. Perrone ha sviluppato soprattutto il controllo del possesso e la gestione della costruzione.

La scelta dell'Inter sarà quindi anche tecnica: mantenere un organizzatore basso con responsabilità centrali nella prima costruzione oppure modificare la struttura del centrocampo. Nel primo scenario, il classe 2003 offre caratteristiche coerenti con la ricerca.

Perrone ha già esperienza in Serie A

Nato il 7 gennaio 2003, il centrocampista è passato dal Manchester City prima di trovare continuità a Como.

Nel 2025/26 ha raccolto 36 presenze in Serie A, con 3 gol e 4 assist. Nelle prime cinque giornate del 2026/27 ha invece totalizzato 5 presenze, 3 da titolare, per 266 minuti.

A 23 anni combina quindi esperienza nel campionato italiano e margini di crescita. L'Inter può valutarlo direttamente nello stesso contesto competitivo, contro avversari e sistemi di gioco che conosce già.

Il Como controlla Perrone fino al 2029

La terza condizione riguarda il mercato. L'argentino non è più in prestito dal Manchester City: il Como lo ha acquistato a titolo definitivo e lo ha legato al club fino al 2029.

Fàbregas ha sottolineato la rapidità con cui Perrone ha assimilato le idee della squadra e la sua importanza nel reparto. I lariani hanno quindi trasformato il centrocampista in un investimento a lungo termine e mantengono una posizione forte sul suo futuro.

Per l'Inter, un eventuale passo successivo passerebbe necessariamente dal confronto con il club lariano.

Tre passaggi prima di arrivare a Perrone

Il quadro segue quindi tre passaggi. Prima l'Inter deve definire il futuro di Çalhanoğlu. Poi deve decidere se il prossimo centrocampo avrà ancora bisogno di un regista di controllo e costruzione. Infine entra in gioco il Como, che ha Perrone sotto contratto fino al 2029.

È questa sequenza a rendere l'argentino un nome coerente per la programmazione nerazzurra. Il dopo Çalhanoğlu parte dalla scelta su Hakan; solo successivamente potranno prendere forma la ricerca del nuovo regista e il dossier Perrone.

Condividi:Seguici su Google

Autore

Redazione
Redazione

Redattori

Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.

Articoli correlati

Beltran tra Fiorentina e Inter: il no al River cambia gli scenari
Calciomercato

Beltran tra Fiorentina e Inter: il no al River cambia gli scenari

Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.

16/10/2026, 16:44
Milan, Pulisic perde spazio con Amorim: i numeri raccontano un’altra storia
Notizie

Milan, Pulisic perde spazio con Amorim: i numeri raccontano un’altra storia

L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.

16/10/2026, 17:05
Emanuele Rao, il Napoli rifiuta €6M: la scommessa sul futuro del talento azzurro
Calciomercato

Emanuele Rao, il Napoli rifiuta €6M: la scommessa sul futuro del talento azzurro

Secondo Nicolò Schira, il club partenopeo ha respinto un'offerta importante durante l'estate. Il classe 2006 è ora in prestito al Pisa, dove ha già trovato il primo gol.

16/10/2026, 15:47
Chiesa verso la Serie A? Lazio e Atalanta in corsa, il nodo Juventus
Calciomercato

Chiesa verso la Serie A? Lazio e Atalanta in corsa, il nodo Juventus

Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.

16/10/2026, 14:48
Lazio, Floriani Mussolini verso il rinnovo: il piano per altri tre giocatori
Calciomercato

Lazio, Floriani Mussolini verso il rinnovo: il piano per altri tre giocatori

L'accordo con l'esterno è vicino, ma la società guarda già a Isaksen, Rovella e Dele-Bashiru. Per Marušić, invece, il futuro passa anche da una clausola sulle presenze.

16/10/2026, 14:18
Milan, Geny Catamo nel mirino: lo Sporting sfida la Premier League
Calciomercato

Milan, Geny Catamo nel mirino: lo Sporting sfida la Premier League

I rossoneri seguono l'esterno mozambicano, ma il Sunderland ha già presentato offerte importanti. Nottingham Forest, Brentford e Brighton restano interessati, mentre lo Sporting prepara il rinnovo e difende una valutazione da 40 milioni.

16/10/2026, 09:29