L'allenatore e opinionista sportivo Stramaccioni ha voluto porre l'accento su alcuni dati poco rassicuranti sull'Inter dell'ultimo periodo, da non sottovalutare
L'Inter vola, ma meno di prima
Che l'
Inter sia la protagonista indiscussa di questo campionato è fuori da ogni discussione. Il gioco espresso dalla squadra di
Inzaghi fa divertire e ha convinto anche i più scettici. Partite dominate, controllate con sicurezza e portate quasi sempre a casa. Un bottino così ricco che i 14 punti di vantaggio sui cugini del
Milan non sono certo un caso.
L'allarme di Stramaccioni
Dopo la sfortunata eliminazione ai rigori in Champions League, sotto i colpi dell'
Atletico Madrid, però, la squadra pare aver evidenziato una debolezza che, forse, prima non c'era. O almeno, questo è quello che pensa
Andrea Stramaccioni. Ai microfoni di
DAZN ha raccontato il suo punto di vista. Le sue parole: “L’Inter con il suo approccio contro il Napoli ha dato subito risposte convincenti, dopo l’eliminazione in Coppa contro l’Atletico. Ma bisogna cominciare a parlare di un altro preoccupante finale di gara. Era successo col Bologna che l’Inter non era riuscita più a uscir fuori. I dieci minuti finali con l’Atletico Madrid alla fine sono stati decisivi e anche oggi è arrivato alla fine il pari del Napoli. Nelle gare precedenti a questo periodo la squadra di Inzaghi era sempre riuscita a congelare il risultato proprio negli ultimi minuti della gara“.
L'errore dell'Inter per Strama
L'ex tecnico nerazzurro ha voluto fare qualche passo indietro per descrivere alcuni errori, anche gestionali, del club. Ha parlato, infatti, anche del calciomercato estivo. Ha dichiarato: “Questa squadra in estate ha subito una trasformazione importante. Sembrava avere in pugno Lukaku ma alla fine sono stati presi, bene, Thuram, ma altre due riserve. E quindi è giusto sicuramente dire che la profondità della rosa è eccellente per il campionato italiano. Ma non fino in fondo per l’Europa e ora, prendendo ad esempio anche Taremi, si sta ragionando in quella direzione“.