
Inter, Zielinski: dai primi passi a Udine all'eredità di Hamsik: "Da Marek ho rubato con gli occhi"
Ispirato in gioventù dalle giocate di Tomas Rosicky, Zielinski ha collocato l'inizio della propria consapevolezza tra le fila della Primavera dell'Udinese, ricordando con forte emozione il debutto in Serie A arrivato prendendo il posto di un gigante come Antonio Di Natale. Nel riavvolgere il nastro della sua avventura italiana, il polacco non ha avuto dubbi nell'indicare il suo punto di riferimento principale: "Il compagno da cui ho imparato di più in carriera è senza dubbio Marek Hamšík. Osservare il suo modo di stare in campo e la sua professionalità è stato un insegnamento inestimabile".
Il legame con Sneijder e i cimeli di una carriera ai vertici
Tra i colleghi incrociati sul rettangolo verde e le maglie scambiate in carriera, con il cimelio di Cristiano Ronaldo al termine di un Polonia-Portogallo conservato con particolare gelosia, Zielinski ha rispolverato il legame ideale che lo unisce ai colori dell'Inter molto prima del suo sbarco a Milano: "La qualità che più mi ha aiutato nel corso degli anni è la tecnica: penso sia un tratto caratteristico che condividevo con Wesley Sneijder, che è in assoluto il mio giocatore preferito della storia nerazzurra".







