A posteriori dello sfortunatissimo esordio del giovane Giovanni Leoni con la maglia del Liverpool, concluso anzitempo per un grave infortunio, da Anfield giungono ottime notizie in chiave Nazionale. Gennaro Gattuso, CT dell’Italia, pur non essendo stato sugli spalti ieri sera in occasione del match di Coppa di Lega vinto dai Reds per 2-1 contro il Southampton, avrà preso nota della grande prestazione di Federico Chiesa.
Oltre all’esordio da titolare per Leoni, la stessa sorte è toccata a Chiesa, che alla sua seconda stagione in Inghilterra è partito titolare per la prima volta in questa annata.
Due gol e due assist decisivi per l’ex juventino, che grazie all’ausilio di Isak e del nuovo acquisto multimilionario Hugo Ekitike ha trascinato il Liverpool al passaggio del turno e si è guadagnato il titolo di Man of the Match.
Dopo un anno vissuto soprattutto in panchina, in cui aveva persino rischiato di non ottenere la medaglia dello scudetto inglese, l’esperienza 2.0 di Chiesa al Liverpool sembra a un punto di svolta.
Già nella prima giornata di Premier, contro il Bournemouth, Chiesa aveva segnato un gol importante prima della rete di Salah, confermando la sua utilità. Le recenti prestazioni, coronate dal premio come miglior in campo e dall’affetto dei tifosi, che gli hanno dedicato cori e post sui social, consolidano la sua rinascita in maglia Reds.
Chiesa, pronto a perorare la causa ritorno ai mondiale
Passato, come si suol dire, dalle stelle dell’Europeo alle stalle della panchina, malgrado l’esclusione dalla lista Champions, il rilancio in chiave Nazionale potrebbe essere il prossimo passo dell’ex Fiorentina.
Se Chiesa dovesse dimostrare continuità, potrebbe rappresentare una risorsa importante per l’Italia in vista dei prossimi impegni di qualificazione ai Mondiali, competizione dalla quale la nostra Federazione è assente da ormai 8 anni.







