Le parole pronunciate una settimana da Vincenzo Italiano sul suo rigorista principale assumono i contorni di una vera e propria iattura.
Vincenzo Italiano non è solo un predicatore di un calcio di qualità,
bellissimo da vedere per gli allenatori avversari ma un po' meno per i tifosi della Fiorentina, ma a quanto pare anche un profeta dalle infallibili predizioni.
Cosa ha detto Italiano?
Meno di una settimana fa, subito dopo il rigore sbagliato da
Jonathan Ikoné nella partita di
Supercoppa Italiana giocata contro il
Napoli,
l'allenatore gigliato parlava così della questione rigorista in conferenza stampa:
❝Questa fobia dei rigori però dobbiamo superarla perché, a parte Nico che è infallibile, gli altri stanno sbagliando troppo e stiamo perdendo partite.❞
"
Gliel'ha proprio tirata", come si direbbe a Roma,
considerando che proprio l'argentino ha poi sbagliato il rigore decisivo contro l'Inter.
Sommer e il precedente Jorginho
Eppure Nico Gonzalez avrebbe dovuto studiare il modo che ha Sommer di parare i rigori. E non avrebbe dovuto neppure scavare troppo a fondo nell'archivio digitale chiamato internet, dato che un fulgido esempio della sua tecnica
sventa-penalty è ancora vivido nei ricordi di tutti i tifosi italiani.
Parliamo ovviamente del rigore che l'attuale portiere dell'Inter parò a Jorginho il 5 Settembre del 2021, nella quinta giornata del Gruppo C di qualificazione ai Mondiali in Qatar. Il brasiliano batté il rigore con il suo proverbiale "saltello", salvo farselo parare facilmente dal portiere svizzero.
Memore di quanto accaduto poco meno di tre anni fa,
l'argentino ha deciso di batterlo allo stesso modo del suo illustre predecessore finendo con il farselo parare a sua volta. Un problema, quello della freddezza dagli undici metri,
che però non ha sede unicamente a Firenze.
Sono stati infatti 5 (su 7 calciati: circa il 72%) gli errori dal dischetto in questa giornata di
Serie A:
quasi un record negativo. Una statistica figlia anche della maggiore preparazione che i portieri fanno nello studiare una situazione di gioco oramai sempre più frequente, a causa dell'implementazione del
VAR.