Annata da dimenticare non tanto perché non si è vinto nessun trofeo, ma perché la squadra non ha mai lottato per il campionato, sfoderando prestazioni scialbe e discontinue, facendosi eliminare per la terza volta consecutiva agli ottavi di Champions contro una squadra alla portata dei bianconeri. Per non contare una Supercoppa e una Coppa Italia perse malamente, non avendo neanche in queste competizioni giocato per tutti i 90 minuti. Qualcuno in società dovrebbe farsi alcune domande. L’errore più grossolano è stato quello di non cedere alcuni giocatori già dall’estate scorsa. Adesso diventerà tutto complicato anche fuori dal campo. Si potranno mai cedere 6-7 giocatori in una sola sessione di mercato acquistandone altreattanti? Quali saranno le idee che porterà avanti la dirigenza? Di una cosa devono essere certi: la Juve ha bisogno almeno di un terzino sinistro capace di spingere sulla fascia e di due centrocampisti che possano fare filtro, sapendo verticalizzare per Vlahovic, con i cross che dovranno pervenire dalle fasce. Bisognerà rimpiazzare Chiellini e trovare un sostituto degno e anche superiore a Dybala, oltre a un altro attaccante se andrà via uno tra Morata o Kean. Saranno capaci in una sola sessione estiva di mercato a fare piazza pulita di alcuni giocatori per acquistare giocatori che corrono e mangiano l’erba in campo? Nel calcio moderno oltre alla tecnica, la corsa e il muoversi in una determinata maniera in campo, spesso sostituiscono il giocatore tecnico che magari decide lui quando giocare e dare il proprio contributo. Alla Juve mancano 2-3 Matuidi di turno, giocatori meno tecnici ma che corrono per 90 minuti per 38 partite. Anche l’allenatore dovrà cambiare registro. Preparazione basata sulla corsa per superare almeno un ottavo di Champions e soprattutto avere le idee chiare su quale squadra schierare fin dalla prima giornata di campionato, possibilmente con meno infortunati e una preparazione differente da quella di quest’anno.