Il rimpianto di una carriera stellare
Fabio Capello, in un'intervista recente con NetBet, ha espresso un profondo rammarico per i due Scudetti vinti con la Juventus e successivamente annullati. Il tecnico italiano, noto per la sua carriera di successo sia come giocatore che come allenatore, ha dichiarato che la decisione di revocare quei titoli, poi assegnati a chi era arrivato terzo, è una ferita che non si è mai rimarginata. "Eravamo la squadra più forte. Fa ancora male", ha confessato Capello, sottolineando come le medaglie di quei campionati siano ancora in suo possesso, senza che nessuno gliele abbia mai richieste indietro.
Un'ombra sul suo passato glorioso
La carriera di Capello è costellata di successi, ma questo episodio con la Juventus rappresenta un'ombra difficile da cancellare. La sua esperienza con i bianconeri è ancora viva nella memoria, anche se segnata da questa controversa vicenda. L'ex allenatore racconta con amarezza di come quei titoli siano stati "regalati" e di come questa decisione segni ancora il suo percorso professionale. L'intervista con NetBet ha riacceso un dibattito che continua a dividere gli appassionati di calcio.
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Fonte: l'account X di Schira
Fabio #Capello a NetBet sul rimpianto della carriera: “Non mi è ancora passata per i 2 Scudetti vinti con la #Juve e cancellati, anzi regalati a chi era arrivato terzo. Eravamo la squadra più forte. Fa ancora male. Ho ancora le medaglie a casa. Non mi hanno detto riportamele…” pic.twitter.com/OUAErs7KvZ
— Nicolò Schira (@NicoSchira) June 20, 2025







