La Juventus continua a tenere Emerson Palmieri tra i profili per rinforzare la fascia sinistra a gennaio, ma l'operazione parte da Juan Cabal: il colombiano è ancora fuori per infortunio e il club deve prima chiarirne il futuro, perché solo con una sua uscita si aprirebbe maggiore spazio per tornare con decisione sul terzino dell'Olympique de Marseille.
È un mercato a incastro. Prima il recupero di Cabal, poi la valutazione tecnica e l'eventuale cessione, infine il nuovo ingresso sulla corsia sinistra. Emerson è già un nome conosciuto e gradito, ma il primo dossier da risolvere resta quello del difensore colombiano.
Emerson resta un'opzione per gennaio
Emerson Palmieri, classe 1994, è oggi un giocatore dell'Olympique de Marseille. Il terzino è inserito nella rosa europea del club francese e ha già trovato spazio anche in Europa League in questo avvio di stagione.
I bianconeri lo avevano già valutato durante il mercato estivo e il suo nome resta attuale per gennaio. Emerson conosce la Serie A grazie alle esperienze con Palermo e Roma e ha già lavorato con Luciano Spalletti proprio nella Capitale.
Questo rende il suo profilo particolarmente leggibile per il tecnico: un laterale sinistro naturale, esperto e immediatamente utilizzabile, senza la necessità di adattare un giocatore nato per un'altra posizione.
Prima di intervenire, però, la Juventus deve creare lo spazio necessario.
Cabal è il vero nodo del mercato
Juan Cabal è il passaggio decisivo.
Il 3 settembre il colombiano ha riportato una lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra durante un allenamento. Il problema fisico lo ha fermato proprio mentre il suo futuro continuava a essere legato alle strategie di mercato bianconere.
Già in estate Spalletti aveva dato il via libera a una possibile partenza del difensore, ma l'operazione non si era concretizzata. Cabal è rimasto a Torino e, di conseguenza, la Juventus non ha completato l'intervento programmato sulla corsia sinistra.
A gennaio il punto di partenza resta lo stesso: prima bisogna capire cosa accadrà al colombiano.
L'infortunio cambia la sequenza
Il problema muscolare aggiunge un passaggio ulteriore alla programmazione.
La Juventus deve innanzitutto recuperare Cabal e valutarne le condizioni. Successivamente Spalletti e la dirigenza potranno stabilire quale spazio assegnargli nelle rotazioni e se riaprire concretamente il dossier relativo a una cessione.
La sequenza è quindi precisa: recupero di Cabal, valutazione tecnica, possibile uscita e infine spazio per il nuovo terzino.
È proprio questo meccanismo a spiegare perché l'interesse per Emerson non possa essere letto separatamente dal futuro del colombiano.
Perché Emerson resta adatto alla Juventus
Il terzino dell'Olympique de Marseille rappresenta una soluzione diversa rispetto a un investimento su un giovane da sviluppare.
Emerson porta esperienza in Serie A, Premier League, Ligue 1 e nelle competizioni europee. A questo si aggiunge la conoscenza diretta di Spalletti, che lo ha allenato alla Roma.
Anche la situazione del club francese può favorire il dossier. Secondo le indiscrezioni di mercato il Marseille sarebbe disponibile a valutare una cessione nell'ambito del lavoro sul monte ingaggi, mentre l'italo-brasiliano vedrebbe positivamente la possibilità di tornare in Italia e ritrovare il tecnico.
La Juventus avrebbe quindi già un profilo pronto sul quale lavorare. Ciò che manca è lo spazio da liberare nella rosa.
Prima l'uscita, poi il nuovo terzino
La logica non riguarda soltanto Emerson. Il club sta valutando la fascia sinistra in vista di gennaio, ma il margine per un nuovo ingresso cresce soprattutto con una partenza.
Per questo Cabal diventa più importante del semplice nome individuato in entrata.
I bianconeri possono continuare a seguire l'italo-brasiliano e le altre possibilità sul mercato, ma devono prima conoscere la composizione effettiva del reparto dopo il recupero del colombiano.
Solo allora sarà possibile capire quanto investire sulla posizione e quale profilo scegliere.
Il mercato sulla sinistra parte da Cabal
Emerson Palmieri resta quindi una pista concreta per gennaio, ma la sequenza delle operazioni è già delineata.
La Juventus deve prima recuperare Cabal, definirne il ruolo e verificare le condizioni per un'eventuale uscita. Soltanto dopo potrà muoversi con maggiore libertà per un nuovo terzino.
Emerson offre esperienza, conoscenza della Serie A e un rapporto tecnico già costruito con Spalletti. Il vero incastro del mercato bianconero, però, non parte dall'Olympique de Marseille.
Parte da Juan Cabal.







