Disfatta israeliana per la Juventus. Ormai fuori dalla Champions League, senza se e senza ma
Risultato giusto, per chi ha vinto una partita, perdendo le altre tre disputate.
Quest'anno la storia in
Champions si ferma ai gironi eliminatori. Era dai tempi di Conte che ciò non accadeva.
La massima competizione europea rispecchia, teoricamente, quello che potenzialmente potrebbe dare la squadra.
In pratica però, la Juve non la ha meritata. Cosi come il mediocre campionato finora disputato. On Europa, ormai, sono 3-4 anni che la squadra si ferma al massimo agli ottavi di finale.
Veramente troppo poco, in proporzione agli investimenti fatti sul mercato. Per questo, la vera dimensione europea del club è l'Europa League. Competizione che, potrebbe essere portata a casa, ripartendo con una netta inversione di marcia.
Per tornare a giocare seriamente la massima competizione europea, servirebbe ricostruire le fondamenta e ripartire. Acquistare il grande nome a fine carriera, non è la soluzione. Questo potrebbe rappresentare la classica ciliegina sulla torta. Comprare la ciliegina, ma non avere la torta sulla quale metterla, porta a fare figuracce.

Adesso sarebbe ora di
conquistare l'accesso all'Europa League, cercando di riportare a Torino, dopo 27 lunghi anni, una Coppa europea importante.