La Juventus vuole più italiani in rosa e tra i profili osservati ci sono Lorenzo Palmisani e Alessandro Romano: due giovani, due ruoli, due strategie di mercato diverse.
Il portiere del Frosinone era già stato cercato in estate, mentre sul centrocampista del Cagliari c'è anche l'Inter. Per i bianconeri il nodo non è soltanto chi prendere, ma su chi anticipare la concorrenza e chi invece può aspettare.
A rilanciare il progetto è stato Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale della Juventus, il 1° ottobre al Festival dello Sport di Trento. L'idea è rafforzare la componente italiana dopo un mercato estivo segnato anche da numerosi innesti stranieri.
Palmisani, il rinnovo fino al 2031 cambia i piani bianconeri
Lorenzo Palmisani, portiere classe 2004 del Frosinone, è il nome su cui la Juventus potrebbe avere più interesse ad accelerare.
A confermare il vecchio interesse è stato il suo agente Federico Pastorello, che il 7 ottobre ha spiegato come i bianconeri lo avessero valutato già in estate, quando cercavano un possibile vice di Guglielmo Vicario. In quel momento, però, la scelta di continuare a giocare con regolarità ha prevalso sull'ipotesi di un trasferimento immediato a Torino.
Le sette parate contro il Como e il nuovo contratto
Da allora la posizione di Palmisani si è rafforzata. Il 20 settembre è stato protagonista della vittoria per 2-0 contro il Como, con sette parate e il premio di migliore in campo.
Nel frattempo il Frosinone gli ha prolungato il contratto fino al 30 giugno 2031. Due elementi che rendono più impegnativa un'eventuale trattativa, anche alla luce dell'interesse di club della Premier League.
Acquisto anticipato e permanenza in Ciociaria: la formula possibile
La Juventus potrebbe valutare un acquisto anticipato, lasciando Palmisani al Frosinone fino al termine della stagione. Una soluzione del genere garantirebbe continuità al portiere e permetterebbe ai bianconeri di programmare il futuro della porta.
Nei ragionamenti pesa anche la situazione di Vicario: l'ex Tottenham è arrivato in prestito fino al 30 giugno 2027. Un eventuale investimento su Palmisani andrebbe dunque inserito nella pianificazione del reparto per la prossima stagione.

Romano, un investimento da costruire senza fretta
Diverso il discorso per Alessandro Romano. Il centrocampista del Cagliari, nato a Winterthur il 17 giugno 2006, ha 20 anni e possiede la doppia cittadinanza svizzera e italiana.
Mancino, può agire davanti alla difesa o da centrale e si distingue per la qualità nella gestione del pallone e la capacità di verticalizzare.
Dalla Roma al Cagliari, passando per lo Spezia
Cresciuto nel settore giovanile della Roma, ha collezionato 19 presenze con lo Spezia in Serie B, con un assist all'attivo. Nell'estate 2026 è passato al Cagliari, trovando subito spazio nella squadra di Fabio Pisacane.
Il 22 agosto ha firmato il gol decisivo nella vittoria esterna contro il Parma, un esordio in Serie A particolarmente significativo.
Cosa può dare al centrocampo di Spalletti?
La Juventus lo osserva come possibile investimento per la mediana, ma il suo percorso suggerisce una valutazione diversa rispetto a quella su Palmisani. Romano potrebbe portare qualità tecnica e prospettiva al reparto di Luciano Spalletti, senza essere chiamato a sostituire nell'immediato un giocatore esperto come Manuel Locatelli.
Va poi considerata la situazione contrattuale. Il Cagliari lo ha prelevato dalla Roma in prestito con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni sportive, e l'accordo con i rossoblù scade il 30 giugno 2032.
Per la Juventus, quindi, non sarebbe un'operazione da impostare senza prima valutare gli accordi esistenti e la crescita del giocatore.
Il piano italiano di Carnevali passa anche dai tempi del mercato
Palmisani e Romano hanno tre aspetti in comune: giovane età, passaporto italiano e margini di valorizzazione. Occupano però ruoli differenti e vivono momenti diversi della carriera.
Il portiere ha già attirato l'attenzione di club esteri e dispone di un contratto lungo. Il centrocampista, invece, sta accumulando esperienza nella massima serie dopo il passaggio dalla Roma al Cagliari.
Sui giovani italiani la Juventus ha già dato un segnale con l'acquisto di Jeff Ekhator dal Genoa per 16 milioni di euro più 2 di bonus, concluso il 1° luglio 2026. Il progetto può quindi svilupparsi su due binari: giocatori pronti a inserirsi in rosa e talenti da accompagnare gradualmente verso un ruolo più importante.
Palmisani prima, Romano da seguire: la priorità per i bianconeri
Tra i due profili, Palmisani appare quello su cui avrebbe più senso muoversi in anticipo. Il rinnovo fino al 2031 e la concorrenza inglese potrebbero complicare ulteriormente una trattativa nei prossimi mesi.
La formula dell'acquisto con permanenza temporanea al Frosinone permetterebbe inoltre di rispettare le esigenze sportive del portiere. Per Romano, invece, attendere ulteriori riscontri in Serie A potrebbe offrire alla Juventus elementi utili per valutarne la crescita e il possibile inserimento nel centrocampo di Spalletti.
La nuova strategia italiana non si misurerà soltanto dal numero di giovani acquistati: per Carnevali la sfida sarà scegliere il momento giusto per investire, evitando di pagare in futuro un prezzo più alto per un talento già individuato.







