La Juventus ha organizzato, per la Giornata Internazionale della disabilità, una partita tra Juventus for Special, Next Gen, Under 19 femminile e maschile
Quello di oggi è un evento all'insegna dell'inclusione, della solidarietà e dello sport. Gianluca Pessotto, Football Team Staff Coordination Manager, ha parlato dell'iniziativa, svoltasi presso il centro Ale&Ricky di Vonovo, e di alcuni aspetti fondamentali che riguardano il suo club.
Un segnale di inclusione totale
Sull'evento, Pessotto ha dichiarato: "È una giornata molto importante, speciale per tutti e per la Juventus che ha voluto fare a tutti i costi questo allenamento. In occasione della giornata internazionale per la disabilità credo fosse importante dare un segnale di inclusione totale. È stato bello vedere come questi ragazzi si siano espressi sul campo attraverso la loro grande passione. Oggi abbiamo avuto la possibilità di divertirci, di sentirci tutti calciatori perché sono per primi i ragazzi di Juventus for Special a volersi sentire calciatori. E oggi ci siamo sentiti tutti parte della stessa famiglia”
L'importanza della maglia della Juventus
Non fa distinzioni, Pessotto. A qualsiasi livello si scenda in campo, se la maglia è quella della Juventus, l'emozione sarà sempre tanta. Ma stavolta, le emozioni più grandi, secondo il dirigente, sono arrivate proprio dai ragazzi coinvolti. Secondo lui: "Ci hanno fatto divertire e hanno dimostrato di saper giocare a calcio. Nessuno gli regala nulla e questo è un messaggio molto importante che li fa sentire ancora più parte integrante della società”.
Huijsen impegnato con la Next Gen
Sui giovani in prima squadra
“Il fatto di avere oggi in prima squadra giocatori passati attraverso il percorso del settore giovanile è motivo di grande soddisfazione e grande orgoglio per tutti. È il risultato di un lavoro che va avanti da anni e a cui la società tiene tantissimo, l’obiettivo è quello di continuare a lavorare seriamente per dare ancora più valore al lavoro fatto da tante persone nel settore giovanile”.
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