Kenan Yildiz sta facendo sognare i tifosi bianconeri. Il gol e le giocate da vero campione del giovane turco contro la Salernitana fanno sorridere la Juventus
In estate l'ha cercato il Galatasaray, che puntava a riportarlo a casa, in Turchia. Ma, niente da fare. Alla Juventus hanno sempre creduto in lui e le ultime prestazioni danno ragione ad Allegri e al club bianconero. Il gol e i numeri nella gara di Coppa Italia contro la Salernitana dimostrano tutto il valore e il potenziale del giovane. E quell'esultanza con la lingua che ricorda tanto Alex Del Piero, mica uno qualunque, stuzzica ben più di un tifoso.
L'esultanza dei giocatori della Juventus al gol di Yildiz.
Tutti i quotidiani parlano di lui
All'indomani della straripante vittoria della Juventus ai danni della Salernitana di Pippo Inzaghi, La Gazzetta dello Sport ha parlato di Yildiz come un calciatore che non perde occasione per far vedere la sua classe. In particolare: "Entra e provoca l’autogol, poi segna una splendida rete portandosi via tre avversari. Predestinato". Per Tuttosport, invece: "Segna un gol da campione in purezza; dribbling palla al piede tra quattro avversari e tiro imparabile. Siamo di fronte a un diamante puro". Il Corriere dello Sport, lo descrive così: "Prima palla, gol mezzo mangiato ma diventa autogol di Bronn. Seconda: gol da fenomeno".
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Il contratto del brasiliano scade nel giugno 2027. Paratici chiarisce la posizione viola dopo il mancato trasferimento estivo, mentre il futuro del terzino torna al centro del mercato.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.