La Juve con Dybala non vince. La Joya è rientrata. Due partite in campionato, un solo punto per la Vecchia Signora
È solo una coincidenza? Potrebbe essere. Ma la squadra rapida e compatta studiata da
Massimiliano Allegri, con l'argentino non si è più vista. Un grande calciatore sicuramente, ma anche difficilmente collocabile. Senza una vera prima punta di peso, Dybala non riceve sponde e non può esprimersi al meglio. Qui di certo la colpa non è la sua. La società ha sostituito Ronaldo (30 gol a stagione) con Kean. Gli altri attaccanti rispondono ai nomi di Morata e Kaio Jorge. Nessuna prima punta, e poco spessore in avanti.
La Juve con Dybala non vince
Perché dire ai tifosi, che si punterà alla vittoria del campionato? Non ci sono ne i presupposti, ne i valori tecnici per farlo. Questo è il nodo, l'essere obiettivi e sinceri con i tifosi. Dybala in queste condizioni, non può incidere. Ed è meglio giocare con
Chiesa e un altro in avanti, puntando tutto sul contropiede. Si rischia, altrimenti, di incappare in risultati, come quelli rimediati (non è un caso) in casa contro Sassuolo ed Empoli. Nel momento in cui la squadra deve proporre gioco annaspa. Il centrocampo tecnicamente non è all'altezza, e la soluzione lancio lungo, non la puoi mettere in pratica per l'assenza della prima punta pesante. Ecco perché anche la presenza di Dybala diventa inutile, e forse sarebbe preferibile giocare con due contropiedisti come Chiesa e Morata. Forse il problema non era Cristiano Ronaldo....