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La Juventus non manca al primo appuntamento della stagione. Ronaldo e Morata stendono il Napoli
Nel silenzio del Mapei Stadium, di Reggio Emilia, Juventus e Napoli hanno dato vita ad una bellissima finale di Supercoppa italiana.
La Juventus vince 2-0 grazie ad un super secondo tempo che ha annichilito i partenopei, che con Insigne sbagliano anche un calcio di rigore.
La Juventus recupera Cuadrato e Pirlo lo schiera subito tra gli undici Kulusevski prende il posto di Morata in attacco.
Il primo acuto è del Napoli, al 5′, calcio d’angolo di Mario Rui e Manolas non inquadra lo specchio della porta.
La Juve risponde con Ronaldo, che dopo aver superato due avversari, con il destro calcia forte, ma il tiro e deviato in calcio d’angolo.
Al 9’ Kulusevski si lancia sulla destra e serve Arthur che con il destro dal limite dell’area spara alto.
Al 25’ su calcio di punizione ci prova Insigne, ma il tiro è debole e Szczęsny lo blocca senza nessun problema.
Dopo un minuto lancio centrale di Insigne per Petagna, Bonucci e Szczęsny si scontrano tra loro lasciando la palla vagante.
Al 28’ occasione gol per il Napoli, il cross di Demme, da sinistra, viene colpito di testa in tuffo da Lozano, Szczęsny si supera e riesce a deviare con un super intervento.
Dopo 45 minuti equilibrati si va al riposo sullo 0 a 0.
Il secondo tempo si apre con un perfetto cross di McKennie per Bernardeschi, Ospina para sulla linea.
Bernardeschi che ha preso il posto di Chiesa dall’inizio della ripresa.
Al 54′ Ronaldo, lanciato da Bernardeschi, anticipa Ospina e Manolas, ma il tiro va fuori.
Al 63′ ancora Ronaldo, come nel 2019, sblocca il risultato con il mancino. Corner di Bernardeschi, deviazione fatale di Bakayoko, e il numero 7 di Pirlo, solo davanti all’estremo difensore partenopeo, porta in vantaggio i bianconeri.
Al 66′ Gattuso fa entrare Elmas al posto di Bakaioko.
Napoli è in netta difficoltà e la Juventus guadagna una serie di calci d’angolo.
Al 71′ si rivede Mertens, dopo l’infortunio del 16 dicembre 2020, al posto di Petagna.
Dopo 6’ si guadagna il calcio di rigore che potrebbe riaprire la partita. McKennie mentre tenta di rinviare, in piena area, lo colpisce. Valeri prima fa proseguire e poi aiutato dal var, per l’occasione Di Bello, assegna il rigore che Insigne tira fuori con Szczęsny spiazzato.
All’82’ Morata e Rabiot prendono il posto di Bentacur e Kulusevski , Gattuso fa entrare Politano e Liorente per Mario Rui e Demme.
Al 93′ Politano s’invola sulla destra e crossa al centro, una serie di deviazioni mettono in difficoltà Szczęsny che ancora una volta si supera e riesce a parare.
Con il Napoli che cerca il disperato pareggio, la Juventus raddoppia all’ultimo secondo, Morata in contropiede supera Ospina per il 2-0 finale.
Bernardeschi e Szczęsny sicuramente tra i migliori in campo per i bianconeri.
Dal Napoli si aspettava qualcosa di più.
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Milan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum
Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko con il Benfica. Sul tavolo il nodo sull’impiego dei nuovi acquisti. Ora serve una svolta.

Milan, colloquio tra Cardinale e Amorim dopo il ko europeo
I frequenti contatti tra la proprietà del Milan e la guida tecnica sono diventati una consuetudine strutturata nel corso delle ultime settimane, ma l’esito del recente debutto stagionale in Europa contro il Benfica ha inevitabilmente cambiato il clima dei confronti. Nel pomeriggio successivo alla sconfitta casalinga subito contro la formazione portoghese, Gerry Cardinale ha avuto un colloquio diretto con Ruben Amorim.
Se i precedenti pareggi maturati in campionato contro la Juventus e la Lazio avevano lasciato spazio a riflessioni prive di particolare tensione, il passo falso al debutto europeo ha reso l’analisi della proprietà molto più approfondita e rigorosa, portando a galla i primi motivi di insoddisfazione per la gestione dell’organico.
Le perplessità sugli acquisti e il peso della sfida col Lecce
Secondo quanto ricostruito dall’ambiente rossonero, l’attenzione del presidente Cardinale si è concentrata in modo particolare sulle scelte di formazione iniziale e sulla gestione dei cambi durante il match. A far discutere la dirigenza è stato l’impiego limitato di alcuni dei nuovi innesti più onerosi portati a Milano dalla recente sessione estiva di calciomercato, a fronte degli importanti investimenti sostenuti dalla società.
Dal canto suo, Amorim ha fornito le proprie motivazioni tecniche per spiegare la rotazione dei suoi uomini, sottolineando al contempo come la rosa presenti ancora alcune lacune strutturali. Pur non trattandosi di un ultimatum a scadenza immediata, la posizione del tecnico portoghese richiede risposte celeri. La dirigenza si aspetta miglioramenti continui e una precisa identità di gioco. In quest’ottica, l’imminente sfida di campionato contro il Lecce assume un valore fondamentale per evitare di trascorrere la imminente pausa delle nazionali in un clima di forte pressione.
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Inter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma
Tegola per l’Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all’adduttore. Salterà il big match contro la Roma, è il 28° stop in due anni.

Hakan Calhanoglu perplesso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il comunicato medico e l’assenza contro la Roma
Nuovo contrattempo fisico per Hakan Calhanoglu. Il regista nerazzurro è stato sottoposto ad accertamenti strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano dopo aver riscontrato un fastidio in allenamento alla vigilia della sfida contro l’Udinese. Gli esami hanno confermato il quadro clinico, evidenziando un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra che lo costringerà a saltare la trasferta dell’Olimpico contro la Roma.
La società ha formalizzato la situazione attraverso la nota ufficiale del club nerazzurro: “Hakan Çalhanoğlu si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno evidenziato un risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra. Le sue condizione saranno valutate nei prossimi giorni”.
Lo storico infortuni e la posizione di mister Chivu
Il nuovo stop riaccende l’attenzione sulle condizioni atletiche del centrocampista turco, che negli ultimi due anni ha già collezionato un totale di 28 partite saltate per vari problemi fisici. Un dato rilevante proprio mentre la dirigenza nerazzurra, con il direttore sportivo Dario Baccin, lavora alle trattative per il rinnovo del suo contratto.
Il tecnico Cristian Chivu aveva già anticipato la delicatezza della situazione prima del match con l’Udinese, poi vinto 5-3, sottolineando la centralità del giocatore nello scacchiere tattico della squadra: “Non so come sta perché ancora non ha fatto un accertamento, domani (martedì, ndr) penso lo farà. Ha avuto un risentimento all’adduttore in rifinitura, speravamo non fosse niente ma stamattina (lunedì mattina, ndr) continuava ad avere dolore. È un grande giocatore per noi, importante, lo ha fatto vedere in tutti questi anni, lo farà vedere anche quest’anno”.
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Il fair play sotto i riflettori domani al CONI
Fair Play protagonista domattina a Roma. Dallo sport all’impresa, dalla formazione della persona allo sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a Bellessere Fairplay. Si tratta del progetto ideato dalla Fondazione E-novation, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 10 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” del Coni, a Roma.
RUGGERO ALCANTERINI (PRESIDENTE COMITATO NAZIONALE FAIR PLAY) TRA I PROTAGONISTI AL CONI
L’iniziativa è davvero molto interessante, dal titolo “Dai campi di gioco ai diversi campi della vita d’impresa e nelle professioni”. Questo punta a valorizzare lo sport come strumento di crescita personale e sociale, mettendo in evidenza come principi quali disciplina, sacrificio, continuità, rispetto delle regole e capacità di cooperazione possano diventare patrimonio anche della vita professionale e imprenditoriale. Presente ovviamente Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fair Play.
Al centro dell’incontro il concetto di “Coopetition”, sintesi tra competizione e cooperazione, inteso come modello basato sul confronto nel rispetto delle regole e sulla capacità di costruire opportunità condivise.
“È bello vedere tanti giovani crescere e affermarsi come imprenditori, in tanti campi, facendo propri gli insegnamenti dello sport come la continuità, il sacrificio e la disciplina, ma anche affermando nella natura di imprenditori i valori della Coopetition”, sottolinea Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation e ideatore del format Bellessere Fairplay.
OSPITI E PROGRAMMA EVENTO 2026 FAIR PLAY – ROMA
L’appuntamento (si parte domattina ore 10:00 Largo Giulio Onesti 1, Roma) riunirà rappresentanti del mondo della finanza, dell’impresa, dello sport, della medicina e delle professioni. Tra i protagonisti Michele Albanese, presidente di Banca BCC Montepruno; Roberto Pucciano, Ceo di Anchorage Group; Marco Sturlese, consulente strategico per la finanza sostenibile; Francesco Mitrano, presidente della Federazione e del Club del Polo di Montecarlo; Salvatore Cristiani, medico dello sport e docente della Scuola dello Sport. Sotto la locandina completa con gli ospiti.
Previsto inoltre un video saluto degli atleti e influencer digitali Filippo Soavi e Gianmarco Enas. L’incontro sarà moderato da Massimo Lucidi e si concluderà con l’intervento di Ruggero Alcanterini, presidente del Comitato Nazionale Fairplay. Buon evento a tutti.
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