Sono 15 anni che la Lazio non batte le zebre di Torino all'olimpico, e la serie sembra non volersi arrestare.
La Lazio domina il match, scoprendo in Correa e Luis Alberto un accoppiata dall'alto tasso tecnico, in grado a più riprese di mettere in seria difficoltà la retroguardia della squadra di Allegri.
Il goal del momentaneo vantaggio laziale
I biancocelesti al quarto d'ora della ripresa vanno in vantaggio, grazie ad un'autorete dello sfortunato Emre Can. Calcio d'angolo di Luis Alberto mischia in area e colpo finale nellla sua porta di Emre Can: Lazio 1 Juve 0.
Tante splendide iniziative, che vedono sempre i due esterni protagonisti, che a più riprese servono palloni, come quello che Immobile spara alto a tu per tu con Szczęsny. Infine, la svolta, dettata da una scelta dei cambi ponderata, almeno in casa bianconera; Esce Douglas Costa, spento anche da una prestazione difensiva biancoceleste quasi perfetta, ed entra Joao Cancelo.
Il fino alla fine dei bianconeri
Ad un quarto d'ora dal fischio finale, Bernardeschi scatta sulla destra quasi del tutto indisturbato, serve Dybala che conclude bene, trovando una risposta però infelice di Strakosha, che nulla può sulla ribattuta a rete angolata del terzino Portoghese.
La Lazio, così come il suo Allenatore perdono la concentrazione che tanto gelosamente avevano custodito, cedendo alla paura di una squadra che infine, mostrerà il suo potenziale. Non c'è spiegazione che giustifichi i cambi di Inzaghi, che toglie Luis Alberto inserendo Berisha, ed Immobile, concedendo spazio a Caicedo.
Infine, a 2 minuti dalla conclusione del tempo regolamentare, un ingenuità colossale di Lulic non lascia spazio ad altre interpretazioni, e dal dischetto Ronaldo non sbaglia. Una Lazio che per più di un ora domina il campo, sottomettendo la Juventus che sembrava priva di quella verve che caratterizza i loro match.
Ma nonostante una gara che non può trovare critiche nei confronti di una squadra che in campo ha dato il meglio, tanto non si può dire del tecnico biancoceleste, che cambiando i due perni decisivi dell'attacco (Luis Alberto prima e Immobile poi) è costretto a consegnare la spada ad Allegri, che ancora una volta azzecca perfettamente le sostituzioni, trovando un Cancelo finalmente al pieno della sua forma.
Seconda sconfitta consecutiva
Seconda sconfitta consecutiva per il club romano, mentre invece arriva la diciannovesima vittoria in campionato per i bianconeri, che sfruttano alla perfezione le imprecisioni biancocelesti, colpendo certamente poco, ma con estrema accuratezza. 3 punti dunque che permettono ai bianconeri di allungare sia la continuità di risultati positivi, sia i punti che la vedono ormai padrona del campionato, portando il proprio vantaggio sul Napoli a 11.