Immobile e Zaccagni negano che alla Lazio ci siano problemi di spogliatoio, ma allora a cosa si deve questa drammatica involuzione tecnico-tattica?
Le parole di Immobile e Zaccagni
A margine della vittoria contro l'Empoli di ieri sera, il capitano della Lazio Ciro Immobile ha parlato ai microfoni di DAZN. Di seguito, le sue parole:
❝Sono cose che ci danno fastidio. Facciamo di tutto per raggiungere i risultati. Non so come possa venire fuori qualcosa che riguarda lo spogliatoio all'interno. Poi fossero vere... sono tutte cose inventate. Per questo sono venuto io a parlare questa sera. Voglio dare un segnale forte su questa storia. Sull’aspetto umano delle persone nessuno si deve permettere di dire qualcosa.❞
Gli ha fatto eco Mattia Zaccagni, il quale ha rincarato la dose addirittura parlando di notizie volutamente destabilizzanti: ❝Dico che lo spogliatoio diviso è stato creato al di fuori dell’ambiente. Cercano di dividerci gli altri ma noi restiamo uniti.❞
Photo Source: S.S. Lazio Official Website.
Lazio, ma allora dov'è il problema?
Posto che il dovere del giornalista è informare e che quindi sia Zaccagni che Immobile dovrebbero avere maggior rispetto di questa professione, visto che (giustamente) pretendono a loro volta rispetto verso la loro persona.
Le indiscrezioni che non è possibile confermare, come per l'appunto quelle che riguardano questioni interne allo spogliatoio, vengono appunto riportate come tali. Nessuno ha mai affermato con certezza che questi problemi di spogliatoio vi fossero realmente. Appunto, erano solo indiscrezioni.
Probabilmente questo lor signori non lo sanno, ma anche qualora lo sapessero mi premerebbe rivolgere loro una domanda a nome di tutti i laziali. Data la dovizia con la quale si sono premurati di smentire queste voci, saprebbero allo stesso modo deliziarci con un'altra spiegazione in merito?
Per quanto quello dei "gufi" sia un cliché comunicativo ormai sdoganato e trasversale a tutti i livelli del tessuto sociale, la dietrologia nasce dalla volontà di reperire risposte (figlia dell'atavica curiosità umana) a dilemmi che apparentemente una risposta non ce l'hanno.
Prima Sarri. Poi Provedel. Ora Immobile e Zaccagni. Tutti, chi prima e chi dopo, si sono sbrigati a dribblare ogni accusa (meglio di come quest'ultimi facciano in campo) e a bollare come "eccessive" le critiche ricevute.
Ma alla luce del drammatico calo di rendimento fra la scorsa stagione e questa credo sia lecito per i tifosi porsi qualche domanda. La risposta a questa annosa questione qual é? Che siete scarsi? Ben inteso: è una risposta credibile e che mi soddisferebbe anche, ma allora perché tutti (nessuno escluso) non avete perso occasione di andare a batter cassa alle porte di Formello?
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il brasiliano è sotto contratto con la Fiorentina fino al 30 giugno 2027: gennaio può anticipare la concorrenza, ma l'estate offre alla Lazio uno scenario economicamente più favorevole.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.