La Lazio si prepara all'ultima dell'anno contro il Frosinone, ma dovrà farlo con diversi assenti. Su tutti, Immobile e Luis Alberto.
Lazio, Luis Alberto fuori un mese. E Kamada parte col Giappone...
L'ultima partita dell'anno della
Lazio sarà anche l'ultima partita di
Daichi Kamada con la maglia bianco celeste, prima di partire con la propria nazionale per giocare la
Coppa D'Asia. Potrebbe assentarsi da Formello per circa un mese, a seconda di quanta strada farà il
Giappone nella competizione.
Essendo i nipponici fra le compagini favorite per la vittoria finale,
è ampiamente probabile che Sarri dovrà fare a meno sia del giapponese che di Luis Alberto per lo stesso lasso di tempo.
Come vi abbiamo raccontato nella rassegna stampa di stamane,
per lo spagnolo si teme una lesione muscolare. Qualora dovessero essere confermati i tempi di recupero,
"Il Mago" sarebbe costretto a stare lontano dal campo da gioco per circa un mese.
Sarri passa al vaglio le alternative
Tempi di recupero simili anche per
Immobile.
Il capitano bianco celeste ha riportato un trauma distrattivo del semitendinoso della coscia destra. Il suo problema è leggermente meno grave di quello occorso all'ex-
Liverpool e potrebbero bastare 15-20 giorni per rivederlo in campo.
Tuttavia,
si tratta di una previsione ottimistica e l'età avanzata del giocatore potrebbe contribuire ad allungare le tempistiche. Contro il
Frosinone Sarri si affiderà a Kamada e
Guendozi come mezzali, in attesa di capire come il tecnico ovvierà alla simultanea assenza dei due mezzi sinistri.
La soluzione più probabile sempre essere l'impiego in pianta stabile del figliol prodigo
Vecino, il cui caso è completamente rientrato, ma non è escluso che la Lazio possa fare di necessità virtù e rimandare la cessione di
Basic all'estate.
Il croato è fuori dal progetto tecnico di Sarri, tanto da aver giocato appena nove minuti sin qui in stagione, ma potrebbe rappresentare un'alternativa in più in una situazione d'emergenza. Un'altra soluzione "estrema" consisterebbe nel riproporre
Cataldi da mezzala, dove il romano giocava a inizio carriera.