Lecce-Milan 2-2, un thriller del Diavolo: si salvano in pochi

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Lecce-Milan 2-2, una gara buttata al vento per i rossoneri che affrontano il primo tempo troppo alla leggera andando sotto di 2 gol. Nella ripresa la musica cambia, ma i 90 minuti andranno archiviati in fretta. Qui di seguito le pagelle dei rossoneri.
Tatarusanu 5: quando la palla entra in area iniziano le preghiere. E tutto questo non deve essere normale. Le poche volte che decide di uscire, è in ritardo.
Calabria 6: Di Francesco fa di lui ciò che vuole. Il gol gli vale la sufficienza striminzita (dal 41’ st Kjaer: sv)
Kalulu 4: le due reti del Lecce sono responsabilità sua. Mai in affanno come questa sera, irriconoscibile.
Tomori 5: cade come tutta la squadra, lontano ricordo del difensore dello scorso anno.
Theo Hernandez 4: autorete a parte, sbaglia ogni cosa. Giustamente sostituito (dal 1’ st Dest 6: buona partita per l’americano che si fa pericoloso in più occasioni)
Pobega 6: un vero lottatore, anche se pecca in precisione (dal 41’ Vranckx: sv)
Bennacer 6: meno fosforo del solito, ma sempre prezioso
Saelemaekers 4,5: ci si accorge di lui solo quando esce (dal 1’ st Messias 5: pare in palla, ma scompare con i minuti)
Diaz 6,5: il migliore dei suoi. È l’unico ad avere in testa una strada (dal 19’ Origi 5: il nulla cosmico)
Leao 5,5: oltre il gol, niente
Giroud 5; combatte, corre, ma non può prendersi il peso dell’attacco sulle spalle. L’anagrafe non glielo permette
Pioli 4,5: il Napoli vince, la Juve perde. Basterebbe già questo per motivare la squadra. Il Milan, tuttavia, entra in campo senza la minima voglia. Inspiegabile.
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