La Sampdoria ha individuato in Luca D'Angelo il nuovo allenatore per uscire dalla crisi di risultati. Dopo giorni di trattative e il mancato ritorno di Marco Giampaolo, il club blucerchiato ha raggiunto un'intesa con l'ex tecnico dello Spezia, atteso a Bogliasco per iniziare il lavoro con la squadra.
Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, l'appuntamento decisivo per chiudere l'accordo è fissato per giovedì 22 ottobre, con un contratto fino al giugno 2028. Nel pomeriggio è previsto il primo allenamento al centro sportivo Gloriano Mugnaini, mentre sabato arriverà già il primo impegno contro il Südtirol.
D'Angelo chiude la ricerca dopo il mancato ritorno di Giampaolo
La scelta arriva dopo una settimana particolarmente delicata per la società genovese. La sconfitta casalinga per 2-1 contro l'Arezzo ha portato all'esonero di Bernardo Corradi, ufficializzato lunedì 19 ottobre.
I blucerchiati avevano inizialmente lavorato al ritorno di Marco Giampaolo, già protagonista di due esperienze sulla panchina doriana. La trattativa non è però arrivata alla firma, costringendo la dirigenza a valutare altri profili.
Tra i nomi presi in considerazione figuravano Michele Mignani, Fabio Caserta e Fabrizio Castori. Alla fine la scelta è ricaduta su D'Angelo, allenatore con una lunga esperienza nel campionato cadetto.
Durante i giorni di ricerca la preparazione della squadra è proseguita sotto la guida di Attilio Lombardo, che ha diretto la seduta di mercoledì a Bogliasco.
L'arrivo del nuovo tecnico permette alla Sampdoria di voltare pagina dopo un periodo di incertezza, proprio mentre la classifica impone un cambio di passo immediato.
Contratto fino al 2028: la Sampdoria punta sull'esperienza
D'Angelo, 55 anni, ha costruito una parte importante della propria carriera tra Pisa e Spezia.
Con il Pisa ha conquistato la promozione dalla Serie C alla Serie B nel 2019 e raggiunto la finale dei playoff per la Serie A nel 2022, persa contro il Monza. Successivamente ha guidato lo Spezia, consolidando la propria esperienza nella categoria.
Il suo profilo risponde alle esigenze di una squadra che ha bisogno di ritrovare risultati e solidità. Dopo sette giornate la Sampdoria occupa il ventesimo e ultimo posto in Serie B con quattro punti, frutto di una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte.
Il dato più preoccupante riguarda la difesa: 15 gol subiti in sette partite, a fronte di sette reti segnate. Una differenza reti di -8 che fotografa le difficoltà incontrate in questo avvio di stagione.
La durata dell'intesa fino al 2028 rappresenta inoltre un segnale della volontà di affidare al tecnico un percorso che vada oltre la gestione delle prossime giornate.
Primo allenamento a Bogliasco, poi la trasferta contro il Südtirol
Il nuovo allenatore avrà pochissimo tempo per preparare il debutto. Sabato 24 ottobre, alle 15, i blucerchiati saranno impegnati sul campo del Südtirol, allo stadio Druso di Bolzano.
Il primo lavoro di D'Angelo sarà rivolto soprattutto all'organizzazione della squadra e alla ricerca di un equilibrio che finora è mancato. L'introduzione di eventuali modifiche tattiche più profonde richiederà invece tempo e continuità negli allenamenti.
Anche la situazione dell'organico rappresenta un elemento da gestire. Lorenzo Insigne e Meijer sono indisponibili, mentre Esposito ha svolto lavoro differenziato. Restano da monitorare anche le condizioni di Di Pardo, Delli Carri e Ravanelli.
Dopo Bolzano il calendario proporrà un'altra trasferta ravvicinata, martedì 27 ottobre contro l'Ascoli. Due appuntamenti che offriranno subito indicazioni sul lavoro del nuovo tecnico.
La Sampdoria ha scelto D'Angelo per dare stabilità alla panchina dopo il fallimento della trattativa con Giampaolo. Il contratto fino al 2028 definisce l'orizzonte del nuovo progetto, ma la priorità è già chiara: interrompere la serie di risultati negativi e iniziare a risalire una classifica che vede i blucerchiati all'ultimo posto.







