Ultimo ma non ultimo, in un mondo dove la riconoscenza non rappresenta più un punto fermo dell’uomo, dove basta qualche milione per convincere una bandiera a cambiare maglia, credo, senza paura di essere smentito, che il popolo rossonero debba essere riconoscente al gigante svedese che, per usare le sue parole, non sarà mai una mascotte!
L’ultimo immortale…
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Ultimo ma non ultimo, in un mondo dove la riconoscenza non rappresenta più un punto fermo dell’uomo, dove basta qualche milione per convincere una bandiera a cambiare maglia, credo, senza paura di essere smentito, che il popolo rossonero debba essere riconoscente al gigante svedese che, per usare le sue parole, non sarà mai una mascotte!
L’ultimo immortale…
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