Milan, arrivano in redazione alcuni importanti dettagli che vanno peraltro in continuità con quanto scritto finora. Vediamo insieme in dettaglio qui di seguito.
Lo ha specificato molto bene
Zlatan Ibrahimovic in conferenza stampa per la gara di ieri sera contro il
Feyenoord. E non erano frasi di circostanza.
Gerry Cardinale lascia infatti lavorare i suoi
dirigenti i quali, entro paletti prefissati,
hanno carta bianca e massima libertà di movimento.
Ma a fine stagione tira una riga e se i risultati non ci sono
saltano le teste. Non si è fatto alcun problema a liquidare
Paolo Maldini in una decina di minuti, non se ne farà altrettanti per gestire la coppia
Ibrahimovic/Moncada. Diverso discorso per
Giorgio Furlani il quale rimane legato a doppio filo alla galassia
Elliott.
Ipotizzando quindi una permanenza di Cardinale, sebbene vi sia aria di
ingresso di nuovi soci, in caso di non qualificazione alla Champions League salteranno delle teste. Questo è il
modus operandi degli americani e il
Milan non farà di certo eccezione.