Milan, piuttosto traballante la panchina dell’attuale tecnico Stefano Pioli. Vediamo tutti i dettagli qui di seguito
Il
Milan concede ancora la fiducia a
Stefano Pioli. Proprietà e dirigenza sono accomunate da una volontà comune, trattenere il tecnico parmense fino al termine della stagione, salvo catastrofi. Cambiare adesso Pioli potrebbe non avere senso, se non per dare un forte scossone all’ambiente. Tuttavia, per darlo, ci vuole uno in grado di far sentire forte la sua voce.
A tal proposito, non del tutto accantonata l’idea
Antonio Conte, difficile a gennaio ed improbabile a prescindere, per colpa dello stop al
Decreto Crescita, ecco che forte si fa una voce nuova. Dopo attente verifiche, troviamo pieno fondamento ed andiamo a parlare di
Oliver Glasner, allenatore austriaco molto preparato, che cura l’aspetto tattico ma anche il rapporto coi suoi giocatori.
Un
allenatore emergente, moderno e già contattato dallo stesso
Moncada qualora nell’immediato i risultati del Milan continuassero a non essere soddisfacenti. Continuiamo a ribadire che
il Milan non vuole esonerare Pioli e cercherà ogni valido motivo per trattenerlo fino a giugno, ma ogni tecnico è legato a doppio filo ai risultati. Nemmeno Pioli ovviamente ne è esente.