Milan Arnault è stato un argomento che ha tergiversato per oltre un anno, soprattutto negli ambienti rossoneri di Milano. Dopo tutto questo tempo sono emerse nuove rivelazioni, una delle quali ha davvero del clamoroso
Bernard Arnault, proprietario di LVMH, ha sempre smentito, tramite alcune sue persone di fiducia, l'interesse verso il club rossonero. Sia il figlio, che il direttore Antonio Belloni, avevano smentito un interesse per l'acquisizione del Milan. LVMH, nel capoluogo lombardo, ha fatto diversi investimenti immobiliari. Uno di questi il centro commerciale che dovrebbe sorgere a margine del nuovo impianto sportivo di Inter e Milan. Pare che dietro questa speculazione vi sia la regia occulta di una persona. Vediamo insieme di chi si tratta.
Milan Arnault, scatta l'indagine per truffa

La procura meneghina sta infatti valutando l'ipotesi di reato di truffa, nei confronti di un bresciano. Si tratterebbe di D.V. 62 anni ed ex funzionario di banca. L' uomo pare che, spacciandosi per uomo di fiducia di Bernard Arnault in Italia, abbia anche fatto credere di aver formato anche il team di persone, che avrebbero composto il "nuovo Milan". Tra loro sono emersi i nomi di Carlo Tavecchio, ex Figc, ed Ariedo Braida, ex direttore del club rossonero ai tempi di Silvio Berlusconi. Arnault ed il suo gruppo hanno sempre smentito l'interesse circa la possibilità di acquisire il club di via Aldo Rossi. Adesso le indagini sono nelle mani del carabinieri.