Milan, un incontro del tutto positivo quello tra l’ex attaccante rossonero e la dirigenza. Vediamo tuttavia la decisione di Ibrahimovic qui nel dettaglio
Ci siamo lasciati con la decisione di
Zlatan Ibrahimovic ancora in sospeso. O meglio, per riportare le parole del noto giornalista sportivo di fede rossonera
Carlo Pellegatti, Ibra
ha deciso di non decidere, quantomeno nell’immediato.
Un
incontro decisamente positivo quello con
Gerry Cardinale, il giorno dopo che aveva incontrato giocatori, allenatore e dirigenza in quel di Milanello. Il patron di
Redbird vuole vincere e chi meglio di Ibra saprebbe instillare dentro ad ogni componente rossonero quella voglia di arrivare al risultato.
Sappiamo che fin dal suo addio al calcio giocato, il
Milan ha proposto ad Ibrahimovic il ruolo di
Team manager, una posizione lasciata volutamente scoperta ed in attesa del profilo giusto. Tuttavia,
ogni decisione è stata rimandata a fine anno.
Ibra necessita ancora di tempo per capire meglio cosa fare da grande e, aggiungiamo noi, ha l’imbarazzo della scelta. Le opzioni in ballo sono diverse, dal diventare
procuratore a prendere il patentino da allenatore. Oppure proseguire la strada da imprenditore.
Scelte che richiedono tempo, soprattutto per un perfezionista e maniaco del lavoro e del sacrificio quale è lui. Optare per una nuova avventura significa per Ibrahimovic tuffarcisi con anima e corpo, la scelta deve essere quella giusta e la fretta in certi casi è una cattiva consigliera.