Il Milan torna a pensare ad Alejandro Balde in vista di gennaio: il terzino del Barcellona è finito ai margini, mentre le fasce rossonere perdono pezzi.
Già in estate il club aveva studiato il profilo dello spagnolo, ma una valutazione intorno ai 40 milioni di euro aveva bloccato tutto. A poche settimane di distanza il quadro è diverso, perché Rúben Amorim deve fare i conti con i problemi fisici di Pervis Estupiñán e Alexis Saelemaekers.
Secondo Fichajes.net, il Milan continua a monitorare la situazione di Balde, insieme ad altri club europei. Rispetto alla chiusura del mercato estivo, questo interesse ha oggi un peso specifico diverso.
Dal prezzo che frenava il Milan ai 12 minuti con il Barça
A fine agosto il nome di Balde era già nel radar rossonero. Il Milan aveva valutato le condizioni di un'eventuale operazione, senza però spingersi fino a una trattativa avanzata.
Pesava soprattutto la richiesta nell'ordine dei 40 milioni, difficile da sostenere per un ruolo che in quel momento non rappresentava un'emergenza.
Nel frattempo la situazione sportiva del giocatore è cambiata in fretta. Al 6 ottobre Balde ha disputato una sola partita nella Liga 2026/27, per appena 12 minuti e senza presenze da titolare.
Il confronto con il recente passato rende il dato ancora più netto. Nel 2025/26 il terzino aveva messo insieme 42 presenze ufficiali con il Barcellona, 31 delle quali dal primo minuto, mentre nel 2024/25 erano state addirittura 47, con un gol e 8 assist.
Balde, che compirà 23 anni il 18 ottobre, è così passato da elemento fisso delle rotazioni blaugrana a una posizione decisamente marginale.

Estupiñán e Saelemaekers, le corsie rossonere si accorciano
Anche a Milanello lo scenario si è modificato nelle ultime settimane.
Estupiñán si è fermato per un problema al ginocchio durante l'amichevole tra Ecuador e Giappone. La federazione ecuadoriana ha comunicato una distorsione al ginocchio con interessamento interno dell'articolazione.
Il giocatore non ha poi preso parte alla gara contro Panama e sarà seguito dallo staff medico del Milan. Al momento, tuttavia, non è stato indicato un tempo preciso di recupero.
Più delicato il caso di Saelemaekers. Il 5 ottobre il Milan ha comunicato che gli accertamenti alla caviglia destra hanno evidenziato una perdita di stabilità nella zona del precedente intervento.
Si tratta della stessa caviglia già operata nel 2024 per una frattura del malleolo mediale. Il club sta ora valutando con gli specialisti il percorso terapeutico da seguire.
Sono due problemi diversi e senza tempi di rientro definiti. Insieme, però, bastano a ridurre nell'immediato le opzioni di Amorim sulle fasce.
Perché Balde può tornare utile al Milan
Proprio qui la pista Balde assume un significato diverso rispetto ad agosto.
Lo spagnolo è un terzino sinistro naturale, rapido e abituato ad accompagnare l'azione offensiva. Ha esordito con la prima squadra del Barcellona nel settembre 2021 e nel dicembre 2024 ha superato quota 100 presenze ufficiali con il club.
Per la dirigenza rossonera non si tratta quindi di un profilo nuovo. Balde era già stato valutato quando l'esigenza di intervenire sulla fascia appariva molto meno evidente.
Il nodo resta economico
Questo non significa che ci sia già una trattativa per gennaio. Per ora si parla di monitoraggio, non di un affare impostato.
Secondo le informazioni circolate nelle ultime settimane, il Barcellona continua infatti a valutare Balde intorno ai 40 milioni di euro. È questo il punto su cui ruota l'intera operazione.
A cambiare è il contesto. Ad agosto il costo aveva frenato un colpo non considerato prioritario, mentre oggi il minutaggio ridotto di Balde e gli infortuni sulle fasce possono spingere il Milan a riaprire un dossier mai archiviato del tutto.







