Milan, giudicare adesso potrebbe essere preaturo, visto e considerato che i battenti del mercato chiuderanno a fine settimana. Tuttavia, alcune considerazioni sorgono spontanee.
Bene, ma non benissimo. Questo il riassunto del mercato
rossonero all'alba del 27 agosto, ovviamente secondo il mio modesto parere.
Ibrahimovic ci sorprenderà? Lui stesso sostiene che siamo al giorno sei di sette, quindi qualcosa potrebbe ancora accadere, ma non prevedo colpi da strapparsi i capelli, al massimo
Silvano Vos o il sogno
Adrien Rabiot qualora il francese, in assenze di offerte concrete, decidesse di tagliarsi drasticamente l'ingaggio. Cosa che ad oggi credo poco.
Ma veniamo alle lacune di questo mercato, ovvero quello che non è stato fatto. Un errore, a mio parere, continuare a vivere senza un vice
Theo Hernandez. Peraltro con l'aggravante della recidiva.
Qualora dovesse arrivare
Vos, andrebbe in un primo momento a coprire esigenze del
Milan Futuro e di certo non sarebbe pronto per fare il vice di
Fofana. Altro reparto parzialmente scoperto in quanto il francese non potrà ovviamente giocarle tutte.
E cosa dire dell'attacco? Alla seconda giornata di Serie A il Milan era già in emergenza coi soli
Jovic e
Okafor che non sono prime punte.
Sono consapevole che il
mercato in uscita non sia praticamente decollato e giocatori come
Bennacer e
Saelemaekers, considerati cedibili, sono ancora in cerca di una sistemazione. Per quanto riguarda
Adli arrivano notizie confortanti dalla
Fiorentina.
Sicuramente positivi gli acquisti di
Pavlovic, Fofana e
Morata, ma non per questo ci possiamo ritenere soddisfatti.