Milan in piena bufera, oltre alla sconfitta di ieri pomeriggio ad opera del Genoa di Nicola per 2-1, alle porte un'imminente azione legale che Boban sta facendo partire in queste ore. Il licenziamento per giusta causa proprio non va giù al dirigente croato il quale dichiara di aver operato in totale trasparenza e di avere subìto un danno nel momento in cui la dirigenza non si è consultata con lui nel momento in cui era stato deciso il nome di Ralf Rangnick come sostituto di Stefano Pioli.
Boban proseguirà quindi con la sua azione recandosi in Tribunale, sostenendo la tesi della legittimità della sua intervista alla Gazzetta dello Sport supportata dal fatto che in precedenti occasioni nelle ultime settimane aveva chiesto un confronto con Gazidis che non è mai avvenuto per volere dello stesso Amministratore Delegato rossonero.