Milan, lo aveva chiaramente detto la dirigenza davanti alle telecamere diverso tempo fa, i soldi incassati dal Milan per le cessioni, gli introiti Champions e i riscatto verranno interamente investiti per il mercato estivo.
Lo abbiamo scritto ieri, il
Milan è un club decisamente liquido con un
patrimonio netto positivo da 180 milioni e una spesa per giocatori e allenatore che non va oltre il
30% dei ricavi. C’è margine per spingere il piede sull’acceleratore e ci sarebbe anche senza entrate ulteriori.
Un
tesoretto importante quello che si troverà in mano
Giorgio Furlani, insieme a
Geoffrey Moncada e
Zlatan Ibrahimovic. Iniziamo a parlare dei
50 milioni di euro rivenienti dalla
qualificazione alla Champions.
Oltre a questo, non possiamo non avvalorare i
riscatti di De Ketelaere e
Saelemaekers, ormai certi e che porteranno nelle casse rossonere una cifra intorno ai
35 milioni di euro, con particolare attenzione anche alla posizione di
Daniel Maldini al
Monza il quale potrebbe essere ceduto a
5 milioni.
Oltre a questo, a partire potrebbero essere in due:
Maignan e
Bennacer. Il primo perché ancora ad oggi non si è trovata l'intesa sul rinnovo del contratto e le avances di
Bayern Monaco e
Chelsea stanno diventando pressanti.
Sul piatto offerte intorno ai
60-70 milioni di euro. Per quanto riguarda l'algerino, sappiamo che l'
Arsenal avrebbe in pancia un'offerta da
40 milioni, sebbene la clausola rescissoria sia di
50.
Discorsi aperti per quanto riguarda
Tomori e
Theo Hernandez. Il primo verrà ceduto esclusivamente se non farà parte del progetto del nuovo allenatore e soprattutto se vi saranno offerte superiori ai
40 milioni.
Per quanto riguarda
Theo, i rossoneri sono decisamente in difficoltà a proporre un contratto economicamente più vantaggioso a causa del
Bayern Monaco che da decisamente sul serio, promettendo al ragazzo uno
stipendio a doppia cifra.