Milan, il nuovo arrivato ha dovuto limitare l'account Instangram per gli insulti ricevuti dopo la rete sbagliata al Westfalenstadion
Purtroppo ancora una volta dobbiamo registrare l'uso totalmente sbagliato dei social da parte di pseudo - tifosi che dopo la partita con il Borussia Dortmund hanno subissato di insulti
Samuel Chukwueze, "colpevole" di una palla mandata a lato e non alle spalle di Gregor Kobel.
Chiamarli "tifosi" è troppo, il tenore degli improperi fa veramente raccapricciare. Tanto che l'esterno offensivo ha dovuto saggiamente limitare il proprio account. In soccorso al compagno è prontamente intervenuto
Yacine Adli, ormai sempre più leader rossonero.
Il centrocampista francese che si sta imponendo all'attenzione generale ha messo un post in difesa del giovane, invitandolo a lavorare a testa bassa e a non mollare. Poi ci si chiede perché i giocatori entrano in campo tesi, sono esseri umani, non robot.
La piaga dei social ormai ha dato parola a tutti, democraticamente giusto. Ma occorre limitarne l'uso, probabilmente. Certi soggetti andrebbero "daspati" anche dai social per esempio. Potrebbe essere un utile deterrente contro determinati comportamenti verbali incivili.