Milan, quello che molti tifosi si stanno chiedendo è se il rapporto tra il portoghese e i giocatori sia quello corretto, o meglio propedeutico alla loro migliore resa. Qui di seguito cercheremo di raccontare il Conceicao al lavoro.
Un
allenatore spigoloso, sicuramente esigente e che non accetta il minimo compromesso. Questo è
Sergio Conceicao, un grande professionista sul campo e fuori il quale sta provando a
rivoltare Milanello con regole e disciplina.
Comportamento che non è piaciuto a diversi giocatori e che sta creando qualche attrito con altri, ma chi vorrà proseguire con lui dovrà accettarlo. Il club ovviamente è dalla sua parte e i giocatori si dovranno adeguare.
Come ad esempio a osservare il
ritiro la sera prima della partita, regola imposta da Conceicao per tutte le
gare.
Non sono tollerati ritardi, se non per giusta causa e per sedersi a pranzo o a cena è stato preteso un
abbigliamento decoroso vietando l'uso di ciabatte, ad esempio.
Non vietati, ma sconsigliati i
cellulari, così come ogni giocatore dovrà
pesarsi all'inizio di ogni sessione di allenamento. Regole precise che dimostrano che nulla è affidato al caso, bensì all'attenta gestione da parte del tecnico e del suo staff. I giocatori sono avvisati.
Riteniamo che le incomprensioni e qualche litigio anche alla luce del sole, vedasi quello con
Davide Calabria, non casualmente partito a gennaio, siano dettati dalla forte animosità di Conceicao, ma al tempo stesso catalogabili alla voce
cose di campo.
Il nuovo Milan sarà infatti modellato a sua immagine e somiglianza, non per nulla sono arrivati giocatori fortemente voluti da lui quali ad esempio
Walker, Bondo e
Gimenez i quali di certo non peccano di cattiveria agonistica.