Milan, arrivano novità in merito all'inchiesta aperta dalla Procura di Milano. Vediamo qui di seguito la prima testa che è saltata all'interno dell'organigramma rossonero.
L'inchiesta aperta dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di
Milano durerà ancora diverso tempo. Nonostante le dichiarazioni di
Gerry Cardinale il quale rivendica la proprietà al 99,8% delle quote dell'AC Milan, si continua a indagare sul passaggio di quote tra il
Fondo Elliott e
Redbird.
I
rossoneri si sono sempre dichiarati innocenti e in più riprese il concetto è stato ribadito dallo stesso Amministratore Delegato
Giorgio Furlani succeduto a
Ivan Gazidis.
Tuttavia, la prima testa a cadere è stata quella di
Aldo Savi, direttore finanziario entrato nel club nel 2018 come consulente di
Blue Skye. Chiamato a testimoniare, Savi ha confermato l'esistenza di una
trattativa tra il Milan e nuovi investitori arabi. Savi ha inoltre riportata di una situazione anomala legata alla
forte influenza di Elliott.